Avezzano. Un sequestro di oltre 300mila euro in contanti ha scosso ieri la città, con due persone finite al centro di un’inchiesta dai contorni ancora poco chiari. L’operazione, condotta dai carabinieri dell’Aquila e della Marsica, si è svolta sotto il massimo riserbo, senza rilasciare dettagli ufficiali sulla natura dell’indagine.
Secondo le prime indiscrezioni, la somma sequestrata supera abbondantemente i 300mila euro e sarebbe emersa durante controlli che hanno portato all’apertura di un fascicolo giudiziario. Al momento, gli inquirenti non hanno diffuso informazioni su ipotesi di reato specifiche, ma la vicenda resta al centro dell’attenzione investigativa.
Tra le persone attualmente indagate figurerebbero un vigile del fuoco e un appartenente alla Guardia di finanza, entrambi probabilmente originari della Campania. Le loro posizioni, come riporta Il Centro, sono al vaglio degli investigatori, che stanno cercando di ricostruire con precisione il contesto in cui il denaro è stato trovato e valutare eventuali collegamenti con altre persone. Non è escluso, infatti, che l’inchiesta possa allargarsi qualora emergessero nuovi elementi.
Uno dei principali interrogativi riguarda la provenienza del denaro e la sua eventuale destinazione. Gli investigatori stanno analizzando i movimenti precedenti al sequestro per capire se i fondi siano legati ad attività illecite o se possano esserci altre spiegazioni, da valutare nel corso delle verifiche.
L’operazione, per l’entità della cifra sequestrata e per i profili dei soggetti coinvolti, ha attirato immediatamente l’attenzione degli ambienti giudiziari e investigativi. Tuttavia, allo stato attuale, il quadro resta parziale e destinato a completarsi solo nelle prossime settimane, con sviluppi che potranno chiarire origine del denaro e eventuale coinvolgimento di altri soggetti.








