Avezzano. È scontro aperto in città sulla questione carcere. Il centrodestra Avezzano, che sostiene la candidatura a sindaco di Alessio Cesareo, ha risposto al candidato alla carica di primo cittadino, Roberto Verdecchia, sul trasferimento della casa circondariale.
“Dalla sinistra solo critiche e nessuna proposta. Noi lavoriamo per il futuro della città, altri fanno solo polemiche”, hanno spiegato, “il candidato della sinistra ad Avezzano dimostra, ancora una volta, di inseguire polemiche invece di confrontarsi seriamente sui temi concreti per lo sviluppo della città. Preso com’è a rincorrere PD e le sue dinamiche interne al proprio schieramento, sembra aver perso passaggi fondamentali che riguardano le politiche nazionali già avviate.
Già dal 2025, infatti, il Ministero della Giustizia ha avviato un programma di delocalizzazione degli istituti penitenziari, con la nomina di un commissario ad hoc e la definizione di un piano nazionale per spostare le strutture carcerarie fuori dai centri urbani come sta avvenendo in altre città. In questo contesto, riteniamo doveroso lavorare affinché anche Avezzano possa essere inserita nella prossima programmazione ministeriale, individuando insieme ai tecnici un’area idonea fuori città e utilizzando le risorse disponibili al pari delle altre città che beneficiano da tale programma.
In tale prospettiva, riteniamo strategico orientare la localizzazione in prossimità del nuovo ospedale, così da coniugare questo intervento con la realizzazione di un polo unico dei ricoveri e dei piantonamenti. Una scelta che garantirebbe maggiore efficienza operativa, migliori condizioni di sicurezza e che comporterebbe, al contempo, un congruo incremento del personale della Polizia Penitenziaria, con ricadute positive anche in termini occupazionali per il territorio.
Non è la prima volta che il centrodestra dimostra visione e capacità progettuale quando ha avuto l’opportunità di amministrare la città. È già accaduto con l’arrivo di Giurisprudenza ad Avezzano: una scelta inizialmente criticata, ma sostenuta con determinazione e diventata oggi una realtà concreta per il territorio. Allo stesso modo, riteniamo fondamentale non fermarsi davanti ai “no” ideologici che troppo spesso caratterizzano la sinistra o l’immobilismo e l’isolamento da 15 anni dell’attuale amministrazione .
Prendiamo atto con favore che il tema del carcere sia entrato nel dibattito pubblico, ma è evidente come gli altri candidati non abbiano proposte concrete, limitandosi ad attaccare chi invece intende costruire opportunità reali per la città e venire incontro alle esigenze dei cittadini che vivono un disagio quotidiano da anni.
I fatti parlano chiaro: se Avezzano ha ottenuto risultati significativi negli ultimi anni, lo deve alle amministrazioni di centrodestra, così come fu per il Teatro dei Marsi, per l’Università, per il nuovo Municipio con i fondi dei ‘Contratti di Quartiere 1 e 2’, ( giunta Floris) dal nuovo ospedale – con gara in scadenza il prossimo 5 maggio ( giunta Marsilio)– alla salvaguardia del Tribunale, fino al raddoppio ferroviario( Governo Meloni).
A questi si aggiungono i programmi per la sicurezza delle scuole ‘ scuole sicure’ ( governo Berlusconi giunta regionale Chiodi), i finanziamenti per i cunicoli di Claudio per 2 milioni di euro e gli 11 milioni previsti per il nuovo velodromo ( Giunta Marsilio). Interventi concreti, frutto di una visione amministrativa chiara e di una capacità di governo che la sinistra, nei suoi periodi alla guida della città, non ha mai dimostrato.
Emblematico è il caso dell’ex ARSSA: circa 5 milioni di euro stanziati durante la giunta regionale di centrosinistra (giunta D’Alfonso) e, ad oggi, nessun risultato visibile per i cittadini dopo oltre 15 anni.
Avezzano non può permettersi immobilismo né sterili polemiche. Serve una guida capace di progettare, ottenere risorse e realizzare opere. Il centrodestra continuerà a lavorare con serietà e concretezza per garantire lo sviluppo della città, guardando al futuro e non alle polemiche”.




