MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Santa Croce, respinta richiesta di risarcimento avanzata da Colella a Buffone: nessuna diffamazione

Tamara Marinetti di Tamara Marinetti
20 Luglio 2024
A A
97
Condivisioni
1.9k
Visite
FacebookWhatsapp

Canistro. Il Tribunale di Isernia ha rigettato l’ingente richiesta risarcitoria, ben 65mila euro, avanzata dall’imprenditore Camillo Colella nei confronti di Ugo Buffone, ex assessore al Comune di Canistro, “reo” di aver pubblicato nel 2018 un post su Facebook nel quale criticava aspramente la gestione imprenditoriale della Santa Croce, che aveva coinvolto anche i lavoratori dello stabilimento di Canistro. Buffone si è opposto alla richiesta tramite gli avvocati Salvatore Braghini e Renzo Lancia.

La vicenda risale al 2015, nella fase iniziale della querelle giudiziaria tra la Santa Croce, all’epoca amministrata da Camillo Colella, regione Abruzzo e Comune di Canistro. Il contenzioso ha avuto al centro le concessioni per lo sfruttamento delle acque minerali della sorgente Sant’Antonio Sponga e Fiuggino, ma ha coinvolto a suon di querele, denunce e cause risarcitorie anche i protagonisti del braccio di ferro, e tra costoro anche Ugo Buffone, in questo caso nei panni del convenuto citato in Giudizio da Colella (attore).

San Pelino, il Comitato Pro Scuola chiede certezze sul futuro dell’edificio scolastico

27 Gennaio 2026

Scuola di San Pelino, Verdecchia accusa l’amministrazione di inerzia e ritardi

27 Gennaio 2026

Il Giudice del Tribunale di Isernia, Elvira Puleio, così ricostruiva i termini della vicenda:

“L’attore in particolare censurava nel lungo post pubblicato dal sig. Buffone i seguenti passaggi:

1) Che l’obiettivo dell’attore era la resa economica dei lavoratori, con pagamenti dimezzati”;

2) Di voler passare da “carnefice a vittima” agli occhi dell’opinione pubblica;

3) Di attuare azioni contro il paese e contro lo sviluppo economico e sociale;

4) Questa persona non capisce il significato di dignità di rispetto, di lavoro giusto per tutti;

5) Ripetiamo vada via, lasci il nostro paese, ci permetta con la nostra acqua il giusto progresso.

 

Secondo il legale di Colella, Salvatore Galeazzo del foro di Isernia, “le citate dichiarazioni sono fondate su una serie di riferimenti a giudizi pendenti dinanzi l’autorità giudiziaria, ovvero già definiti, che vengono rappresentati, criticati, commentati con spirito evidentemente tendenzioso ed intriso di mistificazioni della realtà dei fatti, il tutto, si badi, ad esclusivo svantaggio della reputazione personale del sig. Camillo Colella”, talché Buffone non solo avrebbe leso la reputazione dell’attore ma avrebbe messo in campo “modi e tecniche di persuasione politica e sociale inappropriate oltre che contrarie alla legge”.

Di tutt’altro avviso il Tribunale di Isernia, che, recependo in pieno la difesa degli avvocati Salvatore Braghini e Renzo Lancia, ha invece evidenziato come “le frasi scritte dal convenuto nel post incriminato nascono come una critica al modus operandi imprenditoriale del Colella, che aveva acceso un forte dibattito nell’opinione pubblica dei territori interessati agli stabilimenti industriali, Castelpizzuto e Canistro; critica dai toni di certo accesi e provocatori che, però, s’innestano all’interno di una vicenda (squisitamente politica e sociale, non personale) che rende necessario opportuni approfondimenti sul bilanciamento che il giudice è tenuto a compiere tra l’esercizio del diritto di manifestazione del pensiero e quello di critica”.

In buona sostanza Buffone ha esercitato nei limiti consentiti il suo diritto di critica, in una vicenda divenuta di pubblico dominio, in quanto “la critica mossa al Colella non trascende mai in un attacco aggressivo alla sfera morale dello stesso, bene giuridico protetto dall’ordinamento”. Ed ancora – si legge nella sentenza – “il tono dei commenti del Buffone, per quanto duro e fortemente critico, non appare offensivo e lesivo della dignità umana e dei valori appartenenti alla sfera morale della persona del Colella, ma si arresta sempre ad una valutazione sulle sole scelte imprenditoriali di quest’ultimo,… Le parole utilizzate dal Buffone, sebbene pungenti, non si sono insomma tradotte in una gratuita ed immotivata aggressione alla sfera personale dell’attore, ma sono da ritenere contenute nell’ambito della tematica attinente al fatto dal quale la critica ha tratto spunto, espressioni di valutazioni puramente soggettive dell’agente…”.

Piena soddisfazione esprimono gli avvocati Salvatore Braghini e Renzo Lancia, difensori anche dell’ex dirigente regionale Iris Flacco, chiamata in giudizio dalla società Santa Croce per altre dichiarazioni, ma sempre al fine di ottenere un risarcimento del danno. Entrambi hanno sempre agito, invece, nei rispettivi ruoli, osservando correttezza professionale e deontologica,  all’interno di una vicenda esasperata proprio dall’eccessivo ricorso allo strumento giudiziale.

Lite durante il taglio di tubi alla Santa Croce, l’assessore: Colella mi ha picchiato

Tags: avezzano
Next Post

Il sindaco di Avezzano Giovanni Di Pangrazio premiato a Roma per il Mandela day

Notizie più lette

  • Violenza al Terminal bus di piazzale Kennedy: sfonda la volante e ferisce due agenti

    336 shares
    Share 134 Tweet 84
  • Seicento metri quadri e 30 posti auto: nuovo parcheggio nella zona sud di Avezzano

    192 shares
    Share 77 Tweet 48
  • Festa grande in casa Bisegna per la laurea di Daniele: traguardo da 110 e lode

    149 shares
    Share 60 Tweet 37
  • “Ammazzo tua madre”, racconto shock di un bambino: chiesto il divieto di avvicinamento per un 34enne

    114 shares
    Share 46 Tweet 29
  • Celano primo comune del Fucino ad approvare la perimentazione: ecco di cosa si tratta

    186 shares
    Share 74 Tweet 47

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Noemo nel calice, quando il tempo nel calice emoziona

di Redazione Attualità
27 Gennaio 2026
Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication