Avezzano. “In merito alla misura approvata dall’ultimo Consiglio comunale sulla rottamazione delle cartelle abbiamo dovuto constatare l’ennesima gestione confusa, approssimativa e tardiva da parte dell’amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Di Pangrazio.
Un provvedimento che avrebbe dovuto rappresentare un’opportunità concreta per aiutare i cittadini a regolarizzare la propria posizione tributaria che si stava trasformando nell’ennesimo pasticcio a danni dei cittadini”. Così, in una nota, il candidato sindaco del Centrodestra al Comune di Avezzano, Alessio Cesareo.
“Grazie a un emendamento della minoranza di Centrodestra, solo parzialmente accolto, è stato eliminato l’aggravio di ben due punti sugli interessi della rateizzazione. Avevamo però chiesto anche che fosse consentita una dilazione più ampia e sostenibile, misura non impedita da alcuna norma.
Le motivazioni tecniche addotte per respingere questa proposta”, prosegue Cesareo, “appaiono deboli e poco convincenti. Se l’amministrazione avesse lavorato con programmazione e serietà sin dalla definizione della finanziaria dello scorso dicembre, avrebbe potuto cogliere pienamente l’opportunità offerta dal Governo guidato da Giorgia Meloni”.
“A questo si aggiunge l’invio di accertamenti a fine anno, a ridosso dell’introduzione della misura agevolativa, penalizzando di fatto chi aveva già provveduto a pagare. Siamo di fronte a un finale di mandato confuso e inefficace”, ha concluso il candidato sindaco, “in piena continuità con gli ultimi cinque anni e con i dieci precedenti. Avezzano merita serietà, programmazione e rispetto per i cittadini”.








