Celano. Ricostruzione post-sisma 2009, a Celano 13 milioni per la ricostruzione privata.
A distanza di anni dal devastante Terremoto dell’Aquila del 2009, la ricostruzione privata continua a rappresentare una sfida complessa, soprattutto per i comuni fuori dal cosiddetto cratere sismico. Tra questi, Celano si trova ancora oggi a fare i conti con un percorso articolato, segnato da ostacoli tecnici, burocratici e normativi.
A fare il punto della situazione è il sindaco Settimio Santilli, che evidenzia come l’amministrazione abbia cercato di fornire il massimo supporto ai cittadini coinvolti negli aggregati edilizi, anche attraverso la nomina dei commissari. Nonostante le difficoltà ancora presenti a livello legislativo, diversi cantieri sono riusciti a partire.
Ad oggi, le pratiche ammesse a contributo sono 17, per un totale di oltre 13,5 milioni di euro. Una cifra significativa, che testimonia l’impegno messo in campo, ma che si accompagna a una situazione ancora frammentata: alcune pratiche sono in fase istruttoria nell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere, altre attendono la copertura economica, mentre alcune risultano ancora bloccate per questioni legate alla normativa urbanistica o al via libera del Genio Civile.
Diversi cantieri sono stati avviati e in alcuni casi già conclusi, contribuendo a restituire nuova vita a porzioni importanti del tessuto urbano. In particolare, via dell’Aquila si sta affermando come uno dei principali simboli di questa trasformazione: un’area destinata, secondo il primo cittadino, a diventare un esempio concreto di rigenerazione urbana.
“Quando tutto sarà finito – ha dichiarato Santilli – via dell’Aquila avrà un aspetto molto bello, del tutto nuovo e rinnovato, rappresentando un modello per la nostra città”.




