Collelongo. A Collelongo confronto sul futuro dell’Abruzzo appenninico e della Marsica: dalla ruralità alla cultura, riapre al pubblico la sala teatrale “C.Cianfarani”.
In un luogo storico e simbolico per tutta la comunità della Vallelonga, sabato 21 febbraio, a partire dalle ore 16, si terrà il convegno-dibattito dal titolo “Ruralità, patrimoni culturali e comunità locali come risorse valorizzative dell’Abruzzo interno”.
Come possono le aree più marginali e periferiche di un territorio trasformare le fragilità in opportunità? Quale ruolo possono giocare la ruralità, il patrimonio culturale e il senso di comunità nella costruzione di nuovi modelli di sviluppo sostenibile e integrato? A queste domande risponderà il convegno dal titolo “Ruralità, patrimoni culturali e comunità locali come risorse valorizzative dell’Abruzzo interno”, in programma sabato 21 febbraio alle ore 16, a Collelongo, presso Palazzo Botticelli. Il convegno-dibattito, organizzato dal Comune in collaborazione con Marsicaland e con l’Area Interna Valle del Giovenco–Valle Roveto–Vallelonga, si candida ad essere un prezioso momento di riflessione strategica e collettiva su uno dei temi più urgenti del panorama nazionale ovvero il rilancio delle aree interne.
“E quale miglior occasione se non quella di sabato per riaprire al pubblico la sala teatrale intitolata a Carmine Cianfarani, uno dei padri più illustri del nostro cinema italiano e già presidente dell’Anica. – afferma il sindaco Rosanna Salucci, che aprirà i lavori della giornata di studi – A seguito di importanti lavori di ristrutturazione, la sala teatrale, situata nel nostro polo culturale dello storico Palazzo Botticelli, verrà restituita alla comunità”.
Il convegno riunirà attorno allo stesso tavolo istituzioni, università, scuola e protagonisti del mondo produttivo, con l’obiettivo di far dialogare tra di loro ricerca e buone pratiche. “Il termine Ruralità – sottolinea l’antropologo Ernesto Di Renzo, consulente scientifico di Marsicaland – non identifica più soltanto una dimensione legata alla tradizione e al passato, ma rappresenta una vera leva contemporanea d’innovazione sociale, economica ed esistenziale.
Agricoltura di qualità, filiere locali, turismo esperienziale, tutela dei paesaggi e valorizzazione dei saperi sono oggi asset sempre più decisivi per generare occupazione e rafforzare la coesione sociale”. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Collelongo, interverranno l’assessore all’agricoltura della Regione Emanuele Imprudente e Giuliano Montaldi, direttore artistico di Marsicaland. La sessione di approfondimento scientifico, invece, vedrà la partecipazione del professor Di Renzo e del professor Nicolò Costa dell’Università di Roma Tor Vergata, insieme a Maria Angela Perito e Aurelio Manzi dell’Università degli Studi di Teramo: gli accademici analizzeranno il valore strategico dei patrimoni culturali e delle economie rurali nei processi di rigenerazione territoriale.
Dopo un intermezzo musicale, largo spazio verrà assegnato alle esperienze concrete, con i contributi di Augusto Barile, coordinatore dell’Area Interna Valle del Giovenco–Valle Roveto–Vallelonga; Francesco Di Girolamo, dirigente dell’Istituto Agrario “A. Serpieri”; Carlo Rossi, Confesercenti Abruzzo; gli imprenditori agricoli Franco Cherubini, Francesco Cerone e Carmine Venettacci, testimoni diretti di un’agricoltura che evolve e diventa motore di sviluppo locale. Modererà l’incontro Nadia Monetti, caporedattrice del TG2 Italia Europa.
L’iniziativa, infine, si inserisce nel più ampio percorso promosso da Marsicaland, che punta a valorizzare il comparto agroalimentare marsicano collegandolo ad una prospettiva sociale, culturale e turistica. Tutto ciò avviene in un contesto congiunturale in cui le aree metropolitane mostrano crescenti criticità nella qualità degli stili di vita e in cui aumenta l’attenzione verso modelli del quotidiano più sostenibili, che vedono le aree interne come possibili laboratori di innovazione sociale e di ripensamento dei processi partecipativi allo sviluppo economico. L’evento è aperto al pubblico e si concluderà alle ore 19 con un light lunch a base di ricette e aperitivi tipici della tradizione marsicana.








