MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Rapporto Agromafie e caporalato, bollino rosso sul Fucino: lavoratori gravemente sfruttati

Redazione Attualità di Redazione Attualità
6 Giugno 2014
A A
47
Condivisioni
944
Visite
FacebookWhatsapp
Al momento, il modello americano GFS vede questa situazione per la serata di Giovedì 26 con l'ingresso di fredde correnti da nord est, le quali oltre ad un brusco calo delle temperature, torneranno delle precipitazioni, nevose fino in basso tra il pomeriggio e la serata

Il meteo nella Marsica 23 – 28 marzo: ancora instabilità con un deciso peggioramento tra Giovedì e Venerdì

22 Marzo 2026

Maratona di Roma: il traguardo di Francesco e Lucas e il “servizio speciale” del sindaco Di Cristofano

22 Marzo 2026

Luco dei Marsi. C’è anche il Fucino nel secondo Rapporto Agromafie e caporalato, redatto dall’Osservatorio Placido Rizzotto per conto della Flai Cgil. Nella cartina che mostra la situazione in Italia dei lavoratori agricoli compare un bollino rosso: gravemente sfruttato. Sono circa 80 gli epicentri dello sfruttamento dei caporali, e in 55 di questi sono state riscontrate condizioni di lavoro indecente o gravemente sfruttato.
“Sono circa 400.000 i lavoratori – si legge- che potenzialmente trovano un impiego tramite i caporali, di cui circa 100.000 presentano forme di grave assoggettamento dovuto a condizioni abitative e ambientali considerate braccianti nel fucinoparaschiavistiche, anche se negli ultimi anni le denunce sono sensibilmente cresciute”. “Più del 60% dei lavoratori e delle lavoratrici -continua il rapporto- costrette a lavorare sotto caporale, la maggior parte stranieri comunitari e non, non ha accesso ai servizi igienici e all’acqua corrente. Più del 70% presenta malattie non riscontrate prima dell’inserimento nel ciclo del lavoro agricolo stagionale. Poi ci sono le intollerabili tasse dei caporali che sono pagate dai lavoratori e dalle lavoratrici e da tutti noi in termini di mancato gettito per la fiscalità generale”. “Solo in termini di mancato gettito contributivo -rileva il rapporto Agromafie- il caporalato ci costa più di 600 milioni di euro l’anno. I lavoratori impiegati dai caporali percepiscono un salario giornaliero inferiore di circa il 50% di quello previsto dai contratti nazionali e provinciali di lavoro, cioè circa 25-30 euro per una giornata di lavoro che dura fino a 12 ore continuative”.

Next Post

Nasce a Celano una nuova cooperativa sociale per servizi alle famiglie disagiate

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication