MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Quarta udienza per l’uccisione dell’orsa Amarena: Appennino Ecosistema chiede l’applicazione delle norme sui delitti ambientali

Fabrizio Beltrame di Fabrizio Beltrame
25 Settembre 2025
A A
82
Condivisioni
1.6k
Visite
FacebookWhatsapp

Avezzano. Domani, alle 14, si terrà al Tribunale la quarta udienza del processo a carico di Andrea Leombruni, accusato dell’uccisione dell’orsa Amarena, avvenuta il 1° settembre 2023 a San Benedetto dei Marsi.

All’udienza sarà presente anche l’associazione Appennino Ecosistema, costituitasi parte civile insieme ad altri quaranta enti e associazioni, per chiedere l’applicazione delle più severe norme del codice penale in materia di tutela ambientale, introdotte a seguito della Direttiva europea sulla protezione penale dell’ambiente.

Tenta la fuga e getta la droga dall’auto: 22enne arresto dalla polizia locale

14 Marzo 2026

Sanità nel territorio, Luccitti: “La salute non ha colore, la Marsica faccia squadra”

14 Marzo 2026

Nella scorsa udienza del 18 luglio, la difesa dell’imputato aveva sollevato eccezioni sulla validità degli atti di polizia giudiziaria, contestando i sopralluoghi dei Carabinieri effettuati subito dopo l’accaduto. La decisione del giudice in merito è attesa proprio per domani, quando il procedimento dovrebbe entrare nella fase dibattimentale.

L’associazione sottolinea come il reato non possa essere derubricato alla sola uccisione di animali (art. 544-bis c.p.), ma debba essere perseguito anche come uccisione di specie protette (art. 727-bis c.p.) e, soprattutto, come delitto ambientale (art. 452-bis o 452-quater c.p.), che puniscono chi causa una compromissione significativa e misurabile della biodiversità e degli ecosistemi.

Secondo il presidente di Appennino Ecosistema, il giuri-ecologo Bruno Petriccione, “l’uccisione di una femmina di orso bruno marsicano, specie a rischio di estinzione, ha comportato un danno concreto alla sopravvivenza dell’intera popolazione, già ridotta a poche decine di esemplari, con una perdita stimata del 5%. Si tratta quindi di un grave colpo alla biodiversità degli Appennini centrali, non paragonabile a quello dell’uccisione di un animale domestico”.

L’associazione ricorda che già nel 2014 un episodio simile a Pettorano sul Gizio era rimasto senza conseguenze penali adeguate, e auspica che questa volta venga applicato l’impianto normativo sui reati ambientali introdotto nel 2015.

Next Post

Consulenze e trattamenti per la pelle: a ottobre doppio evento alla farmacia San Rocco

Notizie più lette

  • Errore nel trattamento di un’infezione alla protesi, condannata la Asl: maxi risarcimento da 350mila euro

    221 shares
    Share 88 Tweet 55
  • Trasacco, tenta di farsi consegnare gioielli con la truffa del finto nipote, arrestata 34enne

    152 shares
    Share 61 Tweet 38
  • Addio a Vito Antonio Conte, per anni magazziniere tuttofare della storica Avezzano Calcio: aveva 79 anni

    169 shares
    Share 68 Tweet 42
  • Roghi nella Marsica, condanna definitiva per Troiani: arrestato e trasferito nel carcere di Avezzano

    273 shares
    Share 109 Tweet 68
  • Fioriera rovesciata in piazza Duca degli Abruzzi: mistero nella notte. Incidente o atto vandalico?

    89 shares
    Share 36 Tweet 22

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Noemo nel calice, quando il tempo nel calice emoziona

di Redazione Attualità
27 Gennaio 2026
Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication