San Benedetto dei Marsi. Una coincidenza rara unisce cristiani e musulmani nel segno della preghiera e del rispetto reciproco.
Una coincidenza rara, che non si verificava da oltre trent’anni, segna una giornata dal forte valore simbolico. Oggi, nel Mercoledì delle Ceneri, prende ufficialmente il via la Quaresima per i fedeli cristiani, mentre quasi in contemporanea inizia anche il mese sacro del Ramadan per la comunità musulmana, con l’avvistamento della luna crescente.
Un intreccio di calendari religiosi che diventa occasione di riflessione, dialogo e vicinanza tra fedi diverse ma accomunate da valori universali come il digiuno, la preghiera e la solidarietà.
A sottolinearne il significato è il sindaco di San Benedetto dei Marsi, Antonio Cerasani, che ha voluto affidare ai cittadini un messaggio di profondo valore spirituale e civile.
«Un periodo di riflessione e preghiera, un segnale importante nel nome della religione, del rispetto reciproco e dell’amicizia. Buona Quaresima e buon Ramadan a tutti».
La Quaresima, che si apre con il rito delle ceneri nella tradizione della Chiesa cattolica, rappresenta un tempo di preparazione alla Pasqua, fatto di raccoglimento, penitenza e rinnovamento interiore.
Il Ramadan, mese sacro dell’Islam, è invece il periodo in cui i fedeli musulmani osservano il digiuno dall’alba al tramonto, dedicandosi intensamente alla preghiera e alla carità.
Due percorsi spirituali distinti, ma sorprendentemente simili nei valori fondanti: sacrificio, disciplina, attenzione agli altri, purificazione del cuore.
In un tempo storico spesso segnato da tensioni e divisioni, la coincidenza tra l’inizio della Quaresima e quello del Ramadan assume un significato che va oltre l’aspetto religioso. Diventa un simbolo di convivenza e di rispetto reciproco, un invito alla comunità a riconoscersi nei valori condivisi.
Il messaggio del sindaco Cerasani si inserisce proprio in questa prospettiva: valorizzare le differenze come ricchezza, promuovere l’amicizia tra culture e ribadire l’importanza del dialogo interreligioso.
San Benedetto dei Marsi si fa così portavoce di un augurio che supera i confini locali, trasformando una coincidenza del calendario in un momento di unità.








