Avezzano. L’Europa si accorcia e i confini sfumano tra le aule dell’Istituto Superiore “G. Galilei – Bellisario”. Prosegue con entusiasmo il progetto di scambio internazionale che vede protagonisti gli studenti marsicani e i loro colleghi spagnoli dell’IES Juan Ciudad Duarte di Bormujos (Siviglia).
Dalla calda Andalusia al cuore della Marsica
Il legame tra le due realtà si è stretto lo scorso dicembre, quando una delegazione dei nostri studenti è volata in Andalusia. In quell’occasione, i ragazzi italiani sono stati accolti calorosamente dalle famiglie locali, immergendosi totalmente nella cultura spagnola: tra sapori tipici, tradizioni secolari e il fascino di Siviglia, l’esperienza ha rappresentato un momento di crescita umana e linguistica senza precedenti.
Oggi, a pochi mesi di distanza, il favore viene ricambiato. È la città di Avezzano ad aprire le porte ai giovani spagnoli, ospitati con la consueta generosità dalle famiglie del territorio marsicano. Questa settimana di accoglienza sarà dedicata alla scoperta del patrimonio artistico e naturale della nostra terra, offrendo agli ospiti l’opportunità di ammirare le eccellenze del territorio e la profondità dell’arte italiana.
L’accoglienza in Municipio
La giornata odierna ha segnato un momento istituzionale di grande rilievo. La delegazione spagnola, accompagnata dai partner italiani, è stata ufficialmente ricevuta presso la Sala Consiliare del Comune di Avezzano. A fare gli onori di casa è stato il Vicesindaco, dott. Domenico Di Berardino, che ha sottolineato l’importanza di questi scambi per formare cittadini europei consapevoli e aperti al dialogo. Durante l’incontro, è emerso con forza il valore del gemellaggio come strumento di pace e collaborazione tra i popoli.
Un supporto d’eccellenza
Il successo di un progetto di tale portata non sarebbe possibile senza un coordinamento attento e costante. Un plauso speciale va al Professor Davide Maceroni, responsabile Erasmus d’Istituto, che, con dedizione costante e instancabile impegno sviluppa progetti di grande valore e alle professoresse Mariagrazia De Micco e Bianca D’Amore, che con professionalità e passione hanno accompagnato, guidato e supportato i ragazzi in ogni fase di questo percorso, rendendo possibile una sinergia perfetta tra scuola, famiglie e territorio.
L’Erasmus si conferma, ancora una volta, l’anima pulsante di una scuola moderna che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.




