Pescina. La forania di Pescina ha vissuto un pomeriggio di confronto e discernimento con il vescovo Giovanni Massaro e i consigli pastorali parrocchiali. Guidati dal vicario foraneo don Giovanni Venti, i partecipanti hanno studiato il sussidio diocesano “Prendi il largo”, approfondendo le sei attenzioni pastorali indicate dai vescovi nel Cammino Sinodale, tra lavoro di gruppo e condivisione in plenaria.
Proseguono le Assemblee sinodali foraniali presiedute dal vescovo Massaro e rivolte ai consigli pastorali parrocchiali. Sabato pomeriggio è stato il turno della forania di Pescina, che ha vissuto, guidata dal vicario foraneo don Giovanni Venti, un pomeriggio di confronto, discernimento, e studio del sussidio diocesano “Prendi il largo”.
Numerosi i partecipanti, delegati dalle diverse parrocchie della zona pastorale che, accompagnati dai sacerdoti, hanno partecipato ai lavori dell’assemblea che si è svolta presso i locali parrocchiali della Chiesa di San Benedetto dei Marsi. Dopo la catechesi il Vescovo Giovanni ha illustrato la natura e la finalità del Consiglio pastorale parrocchiale, sottolineandone l’importanza quale luogo privilegiato di discernimento comunitario e di corresponsabilità tra sacerdoti e laici nella vita della Chiesa. Prima della suddivisione nei 6 gruppi di lavoro preparata con la collaborazione di Antonino Cordischi, referente laico della forania di Pescina al Consiglio pastorale diocesano, Claudia Di Biase, membro del comitato di presidenza del consiglio pastorale diocesano, ha presentato il sussidio diocesano “Prendi il largo”, offrendo le indicazioni operative per il lavoro nei gruppi che si è concentrato sull’analisi delle sei attenzioni pastorali evidenziate dai vescovi a conclusione del Cammino Sinodale. Dopo il lavoro nei gruppi si è tenuta la condivisione in plenaria. L’ultimo appuntamento con le Assemblee foraniali sarà sabato 28 marzo nella chiesa della Madonna del Perpetuo Soccorso di Trasacco e convolgerà le foranie di Trasacco e di Celano.




