Avezzano. Un’intesa di importante valore economico e strategico è stata siglata allo stabilimento Fiamm – Siapra di Avezzano a vantaggio degli oltre 400 lavoratori del sito che produce batterie per auto e industriali. Lo stabilimento si conferma un’eccellenza globale nella produzione di accumulatori industriali e batterie per l’avviamento con uno sguardo attento ai suoi dipendenti. I rappresentanti delle organizzazioni sindacali Fim – Cisl, Fiom – Cigl, Uilm – Uil e le rsu di stabilimento hanno raggiunto un accordo con la direzione aziendale per il consuntivo del premio di risultato 2025, frutto di due giorni di serrato confronto.
L’impegno delle maestranze permetterà l’erogazione di un premio totale di 1582 euro, una cifra significativa che beneficerà della tassazione agevolata all’1% prevista dalla legge di bilancio, garantendo così un netto in busta paga sensibilmente più alto. I sindacati hanno espresso piena soddisfazione perchè “Il risultato ottenuto non è solo un riconoscimento economico, ma la conferma della centralità strategica dello stabilimento Marsicano.
Il sito si è dimostrato capace di cogliere le sfide industriali e di centrare gli obiettivi prefissati, consolidando la propria posizione all’interno del gruppo.
La Delegazione Sindacale esprime piena soddisfazione per l’esito del confronto, che premia l’impegno e la professionalità dei dipendenti tutti.
Giovedì 9 aprile si terranno le assemblee per l’illustrazione dei contenuti dell’accordo”.
Soddisfazione è stata espressa da Alfredo Mascigrande, rsu Uilm – Uil di stabilimento, che ha seguito l’iter passo passo.
“Sono stati due giorni intensi dove la delegazione sindacale più volte si è dovuta fermare per confrontarsi su quelle che erano le dinamiche legate ai volumi, agli scarti interni e ad altri fattori che compongono poi questo premio di risultato”, ha affermato Mascigrande, “siamo riusciti a portarlo a casa contro ogni aspettativa. Ora siamo pronti a sederci di nuovo sui tavoli che contano al livello nazionale per fare il punto sugli sviluppi legati allo stabilimento: a partire dagli effetti del Pnrr, fino ai nuovi investimenti e all’occupazione. Stiamo lavorando per avere le possibilità di ottenere delle uscite anticipate e di conseguenza di avere delle nuove opportunità per i lavoratori in somministrazione”.



