MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Pellet contro Gas: chi vince la battaglia del risparmio energetico?

Redazione Abruzzo di Redazione Abruzzo
3 Gennaio 2021
A A
48
Condivisioni
961
Visite
FacebookWhatsapp

Il gas come fonte di alimentazione per gli impianti di riscaldamento ha già vinto la sua battaglia contro il gasolio e ormai sembrava avviato a sconfiggere anche la legna, ma la comparsa del pellet e delle biomasse hanno rimesso in gioco le sorti di buona parte del settore di produzione della termotecnica.

Nonostante la nostra scelta di aprire l’articolo mettendo l’accento sull’aspetto competitivo, però, la tematica relativa alla tipologia di alimentazione degli impianti di riscaldamento, soprattutto quelli domestici, è molto delicata e complessa e la posta non riguarda semplicemente i vantaggi economici e quelli per l’ambiente.

Cartelle Asl 1, stop alle riscossioni 2014-2021, Cgil e Federconsumatori: ora patto di lealtà

5 Febbraio 2026

Avezzano combatte il bullismo con musica e sport: 2 eventi per la Giornata nazionale

5 Febbraio 2026

Tutte le attuali soluzioni di riscaldamento domestico sono altrettanto valide infatti; e per dimostrarlo citeremo i pro e i contro dei due tipi di impianti chiamati in causa, le caldaie a gas e le stufe a pellet, più una terza soluzione che, sulla carta, è ancor più conveniente: gli impianti termodinamici.

Le caldaie a gas

Quando si parla di caldaie a gas, ormai, si deve entrare nell’ottica che ci si riferisce quasi esclusivamente ai modelli a condensazione; quelle di tipo tradizionale infatti non sono più considerate a norma, fatte eccezioni per alcune deroghe in circostanze particolari, e a partire dal 2015 molte ditte specializzate nel settore hanno smesso del tutto di produrle.

La caldaia a condensazione offre i maggiori vantaggi a coloro che vivono nelle grandi città o nei paesi ad alta densità demografica: l’alimentazione a metano, infatti, risolve del tutto i problemi logistici legati ai rifornimenti di combustibile.

Gli svantaggi, invece, sono rappresentati dalle rigide normative che regolano l’installazione dell’impianto, soprattutto per quanto riguarda il sistema di scarico, che oltre ai fumi di combustione deve tenere conto dell’acqua di condensa.

Le stufe a pellet

Gli impianti di riscaldamento a pellet potrebbero sembrare quasi anacronistici rispetto alle moderne caldaie a condensazione, e di fatti per alcuni versi lo sono, ma ecco alcuni esempi che possono rendere meglio l’idea.

Le stufe a pellet sono l’evoluzione dei camini a legna, e possiedono anche lo stesso fascino; i vantaggi di questo tipo di impianto consistono nella loro facile adattabilità ai sistemi di tiraggio, visto che non richiedono una canna fumaria resistente alla corrosione, e nei costi del combustibile che sono addirittura inferiori rispetto a quelli del gas.

Le problematiche da affrontare con un impianto a pellet sono diverse invece, ma qui ci limiteremo a citare le più importanti: la logistica del combustibile e la manutenzione. Il pellet è confezionato in sacchi da 15 chilogrammi ognuno e di solito è venduto a bancali; bisogna quindi avere a disposizione uno spazio adeguato dove poter stoccare il combustibile, si ha poi l’incombenza di dover trasportare volta per volta la quantità da bruciare. 

Per quanto riguarda la manutenzione, invece, a parte quella straordinaria dell’impianto bisogna mettere in conto gli interventi ordinari, come la pulizia del bruciatore e di altre componenti, che devono essere eseguiti almeno una volta o due a settimana.

I nuovi impianti termodinamici

Gli impianti solari termodinamici sono caratterizzati da un rendimento di gran lunga superiore rispetto a quelli termici, visto che l’elemento solare svolge soltanto un ruolo di supporto.

Dal punto di vista dell’efficienza energetica e dei consumi, gli impianti termodinamici sono superiori perfino alle stufe a pellet e alle caldaie a condensazione; per produrre acqua calda, infatti, sfruttano l’azione combinata della pompa di calore e dei pannelli solari, quindi possono funzionare sia di giorno sia di notte e in ogni stagione dell’anno. Il massimo rendimento, inoltre, si ottiene quando l’impianto termodinamico viene integrato a un impianto solare fotovoltaico, perché sarà quest’ultimo a fornire l’energia elettrica per alimentare la pompa di calore.

In questo caso l’unico svantaggio consiste nella spesa per l’acquisto e l’installazione, che è nettamente superiore rispetto a quella di un impianto di riscaldamento a caldaia. L’investimento iniziale, però, è viene ripagato in breve tempo visto che l’impianto termodinamico permette di tagliare in maniera drastica la bolletta della luce.

Conclusioni

Come avrete potuto facilmente intuire a questo punto, anche se determinati impianti sono più efficienti rispetto ad altri questa differenza si attua a livello puramente teorico. Per operare un bilancio reale dei costi e dei benefici di un determinato tipo di impianto, bisogna considerare non soltanto il costo del combustibile e le spese di acquisto e installazione, bisogna includere anche quelle relative alla successiva manutenzione, sia ordinaria sia straordinaria, nonché l’impegno “umano” che possono eventualmente richiedere, come nel caso della logistica del combustibile e nella pulizia settimanale delle stufe a pellet oppure del periodico cambio di bombole nelle caldaie alimentate a GPL.

Tutti questi fattori, a seconda delle circostanze, possono incidere più o meno a favore di un determinato tipo di impianto, indipendentemente dalla sua tipologia ed efficienza.

Next Post

Tutti i benefici della montagna sull’equilibrio mentale e fisico

Notizie più lette

  • Carabiniera marsicana alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi: Giovanna D’Elia capo aliquota

    244 shares
    Share 98 Tweet 61
  • Raffica di furti nella tarda serata ad Avezzano, almeno quattro colpi: indagini in corso

    327 shares
    Share 131 Tweet 82
  • Avezzano, piano da 51 milioni, 30 maxi-cantieri e piazza del nuovo Municipio

    143 shares
    Share 57 Tweet 36
  • Antrosano nel mirino dei ladri, furto in una villetta, cresce l’allerta

    128 shares
    Share 51 Tweet 32
  • Sulmona, cresce l’apprensione per la scomparsa di Mary D’Artista: indagini e ricerche in corso

    120 shares
    Share 48 Tweet 30

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Noemo nel calice, quando il tempo nel calice emoziona

di Redazione Attualità
27 Gennaio 2026
Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication