Avezzano. Si è svolta ieri, martedì 25 marzo, alle ore 18, nella sede del Partito Democratico di Avezzano in via 27 Settembre 119, l’assemblea degli iscritti e delle iscritte del circolo cittadino.
L’incontro è stato dedicato all’analisi del risultato del referendum costituzionale e alle sue ricadute nel quadro politico locale e territoriale.
“Dal confronto è emerso con chiarezza come la destra marsicana abbia registrato una significativa flessione di consensi, dopo essersi fortemente spesa e impegnata nella campagna referendaria a sostegno del Sì”. E’ la nota del Pd.
“I dati analizzati nel corso dell’assemblea mostrano infatti che nella città di Avezzano il fronte del Sì ha raccolto circa 10.600 voti, a fronte degli oltre 12.000 consensi ottenuti complessivamente dal centrodestra alle ultime elezioni regionali con la candidatura del presidente Marsilio. Una flessione di circa 2.000 voti che corrisponde, specularmente, all’aumento registrato dal fronte del No, che pur partendo da poco più di 7.000 preferenze alle regionali ha guadagnato circa 2.000 voti arrivando a oltre 9000 voti referendari per il NO.
Una dinamica che, secondo l’analisi condivisa nel corso dell’assemblea, si riscontra anche su scala più ampia nel territorio della Marsica, dove il fronte del Sì – guidato in particolare da Fratelli d’Italia – registra una flessione di circa il 18% dei consensi nel confronto tra il voto referendario e quello delle ultime elezioni regionali”.
Ad aprire i lavori è stata la relazione della segretaria del Partito Democratico di Avezzano, Anna Paolini, che ha sottolineato il significato politico dei dati emersi:
«È un dato eloquente di come il campo che si è impegnato per il No sia in grado di recuperare terreno. Questo risultato dimostra che una parte dell’elettorato sta rimettendo in discussione gli equilibri consolidati degli ultimi anni».
Nel corso del dibattito è stato inoltre evidenziato come questo risultato rappresenti uno stimolo per le forze di centrosinistra a rafforzare il proprio impegno politico e programmatico.
«Ora – è stato sottolineato nel corso dell’assemblea – questo risultato deve spingere le forze di centrosinistra ad un impegno serio di ricostruzione della credibilità dei programmi e delle proposte politiche, a partire dai bisogni reali delle comunità locali».