MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Paziente morta in ospedale per un aneurisma non visto, prosciolti 56 medici e infermieri

Redazione Cronaca di Redazione Cronaca
11 Ottobre 2019
A A
47
Condivisioni
940
Visite
FacebookWhatsapp

Avezzano. Era morta per un aneurisma che non era stato visto perché la paziente sottoposta solo a radiografia. Sarebbe servita la tac secondo la parte civile.  Erano indagati  56 tra medici e infermieri per omicidio colposo.

La morte della paziente fu provocata da un aneurisma dell’aorta addominale. Sul caso ora l’accusa, il giudice per l’udienza preliminare, ha disposto l’archiviazione. Anche il pubblico ministero di Avezzano, a seguito di una perizia, a maggio scorso aveva chiesto il proscioglimento.

Piccoli grecisti marsicani premiati al “Torlonia” nell’open day: continuano gli appuntamenti nel pomeriggio

24 Gennaio 2026

Elezioni, l’ingegnere Sergio Di Cintio scende in campo con Di Pangrazio: “È un uomo buono”

24 Gennaio 2026

I fatti risalgono al 2016 quando, secondo la ricostruzione degli inquirenti, la paziente arrivata al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano, venne sottoposta a un esame radiologico ma non fu riscontrato nulla di anomalo. La parte civile sostiene invece che i medici avrebbero dovuto effettuare una Tac con mezzo di contrasto che avrebbe permesso di visualizzare bene non solo gli organi interni del corpo umano, ma anche le arterie e le vene. La Procura della Repubblica, dopo le perizie, ha chiesto l’archiviazione perché non furono riscontrati errori prima e dopo il ricovero della paziente. La parte civile però si era opposta alla richiesta dei pm Andrea Padalino.

Le difese avevano chiesto il prosciolimento per tutti gli indagati. La 70enne, di Cassino, arrivò all’ospedale di Avezzano, dopo aver accusato dolori, per un accertamento diagnostico in radiologia. L’esame venne eseguito ma i medici di radiologia non riscontrarono l’aneurisma.

Secondo la ricostruzione dei fatti, la paziente dopo alcuni giorni si aggravò e morì tanto che venne presentata una circostanziata denuncia dei familiari alla Procura. L’allora pm Guido Cocco aprì un’inchiesta indagando medici e paramedici e nominò un perito per accertare la verità. La relazione del medico legale sostenne che non c’erano stati comportamenti omissivi da parte del personale sanitario e per questo il magistrato chiese l’archiviazione che fu impugnata.

Una nuova perizia da parte del pm Padalino ha confermato le conclusioni del primo perito e per questo è stato chiesto il proscioglimento per tutti gli indagati, di nuovo impugnato, ma l’opposizione è stata dichiarata inammissibile. Nell’udienza davanti al gup del Tribunale di Avezzano, Maria Proia, è stato quindi definitivamente disposto il non doversi procedere nei confronti dei 56 dipendenti dell’ospedale di Avezzano.

Secondo il giudice, in sostanza,  “non sono rinvenibili profili di censura alla condotta del personale medico e paramedico”. Quindi, sempre secondo quanto emerso dalla sentenza, l’aneurisma dell’aorta addominale non poteva essere evitato o per lo meno se non è stato preso in tempo non è responsabilità dei medici e paramedici finiti sotto inchiesta. Nel collegio difensivo gli avvocati Antonio Milo, Franco Colucci, Giuliano Lazzari e Andrea Tinarelli.

Next Post

Centrale biometano nel Fucino, l'appello di comitato e istituzioni: la Regione non ci ha tutelati, difenderemo il nostro territorio

Notizie più lette

  • Incidente sul lavoro a Petrella Liri, l’operaio 59enne non ce l’ha fatta: morto stanotte

    277 shares
    Share 111 Tweet 69
  • Se n’è andato a 59 anni Fabrizio Fatuzzo, lutto a Santa Jona di Ovindoli

    222 shares
    Share 89 Tweet 56
  • Immagini choc sullo spaccio ad Avezzano, tuona il Centrodestra: “Smascherata l’ipocrisia di chi governa la città”

    181 shares
    Share 72 Tweet 45
  • Condanna definitiva per spaccio e tentato omicidio, 33enne trasferito in carcere

    128 shares
    Share 51 Tweet 32
  • Droga e sicurezza nella Marsica, l’avvocato Luca Casciere, “serve verità istituzionale e giuridica, non propaganda”

    107 shares
    Share 43 Tweet 27

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025
Guide & Recensioni

Sinner Mania a Roma: La Top List dei Gadget per Tifosi DOC a caccia di Autografi!

di Alessia Guerra
13 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication