Avezzano. Pasquetta nella Marsica: le idee per staccare la spina tra natura, neve e borghi storici.
Dal trekking in montagna allo sci di primavera, fino ai tesori culturali del territorio: ecco come vivere il lunedì di Pasqua tra relax, avventura e convivialità.
Quando si avvicina il lunedì dell’Angelo, parte la fatidica domanda: dove andare a Pasquetta?
La tradizione vuole che sia il giorno perfetto per una gita fuori porta, lontano dalla routine quotidiana. Che si tratti di una camminata nella natura, di una scampagnata con gli amici, di una visita culturale o semplicemente di un picnic all’aria aperta, la parola d’ordine resta sempre la stessa: staccare la spina.
La Marsica offre moltissime possibilità per trascorrere una Pasquetta all’insegna della scoperta e del relax. Per molti la Pasquetta significa soprattutto natura e aria di montagna. In questo senso, il territorio marsicano è un vero paradiso per gli amanti delle escursioni.
Le montagne della Vallelonga, con le cime ancora ancora innevate, regalano paesaggi suggestivi e silenziosi. Sul versante opposto si trovano invece le aree di Marsia e le zone ai piedi del Monte Velino, ideali per passeggiate immerse nel verde.
Non mancano poi luoghi perfetti per una giornata di relax come il Parco del Sirente, la riserva del Salviano ad Avezzano o la Valle Roveto, dove la spettacolare cascata di Zompo lo Schioppo rappresenta una meta molto amata dagli escursionisti.
E poi La Sponga di Canistro, oppure luoghi più avventurosi come le Grotte di Luppa nella Riserva a Sante Marie che si raggiungono attraversando un breve e affascinante sentiero nel bosco, o quelle di Beatrice Centi e infine le Grotte di Pietrasecca a Carsoli.
Per chi non vuole ancora salutare l’inverno, Pasquetta può essere l’occasione ideale per approfittare degli ultimi giorni di apertura degli impianti sciistici.
A Ovindoli, per ora, la neve non manca. Qui è possibile sciare sotto il sole primaverile. magari anche in maniche corte, e fermarsi poi a pranzo in uno dei rifugi in quota.
Altre alternative sono Camporotondo, nel territorio di Cappadocia, oppure Marsia di Tagliacozzo, meta apprezzata soprattutto dagli appassionati di sci di fondo.
Un viaggio nella fede e nei punti chiave della cultura religiosa marsicana vede la possibilità di visitare gli eremi della Valle Roveto, i santuari di Pietraquaria di Avezzano, molto frequentato dagli avezzanesi, oppure quello della Madonna dell’Oriente a Tagliacozzo, a pochi chilometri dal centro della città ma immerso nella natura.
C’è poi la Madonna dei bisognosi a Pereto, in una posizione strategica da cui si può ammirare un panorama mozzafiato.
La Marsica offre poi luoghi culturali, arte e bellezze architettoniche. Si parte da Alba Fucens, meravigliosa e immersa nella natura, uno dei più importati siti archeologici d’Europa, fino a Celano, con il castello Piccolomini in pieno centro cittadino o Pescina, con le casa museo Mazzarino e Silone. E ancora, L’area dell’Emissario di Claudio/Torlonia a Capistrello.
Ad Avezzano si possono scegliere i cunicoli di Claudio, poi la bellissima Torre e i murales di Aielli, o ancora i luoghi storici di Tagliacozzo con la splendida piazza Obelisco e le altre strutture di pregio storico e architettonico presenti in città.
(Per le aperure, i costi, gli orari e i biglietti, consultare siti e relative pagine social).




