Celano. “Parola di Tommaso”: la voce del primo biografo di San Francesco arriva su TV2000. Il film prodotto dal Comune di Celano e che racconta la storia del primo biografo e amico di San Francesco, sarà protagonista a Di Buon mattino, sul canale 28.
“Grazie al carissimo Augusto Cantelmi per averci dato questa opportunità”, ha dichiarato Silvia Morelli, presidente del Consiglio comunale di Celano.
Un racconto intimo, potente e poco conosciuto delle origini francescane torna al centro dell’attenzione grazie al film Parola di Tommaso, la storia del primo biografo di San Francesco. Domani mattina, alle 7.30, il film sarà protagonista del programma “Di buon mattino” su TV2000, con un approfondimento in studio che vedrà la partecipazione del regista Matteo Vanni e dell’attore Corrado Oddi, interprete di Tommaso da Celano.
Il film porta sullo schermo la figura di Tommaso da Celano, frate e scrittore vissuto nel XIII secolo, autore delle prime e fondamentali biografie di San Francesco d’Assisi. È attraverso la sua “parola” che, per la prima volta, la vita del Poverello viene fissata nella storia, diventando memoria viva e testimonianza per le generazioni future. Un ruolo cruciale, spesso rimasto nell’ombra, che il film sceglie di raccontare con uno sguardo umano e spirituale insieme.
Diretto da Matteo Vanni, Parola di Tommaso non è un semplice racconto agiografico, ma un’opera che indaga il rapporto tra memoria, fede e responsabilità della scrittura. Tommaso è chiamato a raccontare Francesco dopo la sua morte, in un tempo in cui la figura del santo rischia di essere idealizzata, semplificata o strumentalizzata. Ne emerge il travaglio interiore di un uomo diviso tra l’obbedienza, la fedeltà alla verità dei fatti e l’amore profondo per il suo maestro spirituale.
Corrado Oddi offre un’interpretazione intensa e misurata, dando corpo a un Tommaso fragile e determinato, consapevole del peso delle parole e del loro potere di costruire — o tradire — una storia. Accanto alla dimensione storica, il film dialoga apertamente con il presente, interrogando lo spettatore su cosa significhi oggi raccontare la verità, custodire una testimonianza e trasmettere un’eredità spirituale.
La presenza in studio del regista e dell’attore a Di buon mattino sarà l’occasione per approfondire la genesi del progetto, le scelte narrative e il lavoro di ricerca che ha accompagnato la realizzazione del film, oltre a riflettere sull’attualità del messaggio francescano in un tempo segnato da conflitti, povertà e bisogno di autenticità.









