MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Pagano 44mila euro con la promessa di un lavoro, ma in Italia sono costretti a vivere in stazione

Redazione Cronaca di Redazione Cronaca
9 Marzo 2013
A A
49
Condivisioni
983
Visite
FacebookWhatsapp

Fine del Ramadan, il ponte di Pace tra culture del vescovo Massaro: aprire nuove vie e rinnovarci

20 Marzo 2026

“La Grande Musica da Camera”, concerto gratuito ad Avezzano

20 Marzo 2026

Tagliacozzo. Arrivano in Italia con la promessa di un posto di lavoro dopo aver firmato un contratto pagando 44mila euro. Ma alla fine sono stati costretti a rimanere per due giorni e due notti in stazione, senza conoscere la lingua, senza mangiare e bevendo solo l’acqua della fontanella vicino ai binari. E’ la disavventura capitata a quattro marocchini tra i 23 e i 27 anni, Rabie, Mohamed, Youssef e Mostafa, che si sono trovati catapultati nella Marsica con un sogno nel cassetto e l’idea affascinante ed entusiasmante di fare fortuna e aiutare così anche i genitori rimasti in Nord Africa. La commuovente storia storia, raccontata dal Centro, ha dei contorni poco chiari e sul caso indagano i carabinieri della compagnia di Tagliacozzo. I militari dell’arma avrebero già individuato l’imprenditore, quello che secondo il contratto in madno ai quattro giovani, si sarebbe impegnato ad assumere con un contratto di soggiorno per lavoro subordinato della durata di sette mesi. I giovani, ben vestiti e “con tante speranze, sono arrivati con un bagaglio minimo, jeans, felpa, giacca taroccata della Fred Perry e tanto volontà di lavorare”. Ma alla sede locale della società, in una via centrale di Tagliacozzo, non c’era nulla. Così sono stati aiutati da un interprete e dall’avvocato Pasquale Motta, esperto di tematiche di immigrazione e internazionali. Hanno raccontato la loro vicenda ai carabinieri e sotto la guida del capitano Lorenzo Pecorella si è tentato di sbrogliare la complessa matassa. I quattro marocchini, sono stati dissetati, rifocillati e ascoltati con calma in caserma. Nelle indagini potrebbe esserci una svolta nelle prossime ore.

 

1 di 4
- +

1.

2.

3.

4.

Next Post

Il sostituto Procuratore Varone, incontra i ragazzi dell'Istituto tecnico per il turismo

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication