Ortona dei Marsi. Un fine settimana alla scoperta di luoghi nascosti, storie antiche e paesaggi suggestivi. Sabato 21 e domenica 22 marzo tornano le “Giornate FAI di Primavera”, l’iniziativa nazionale promossa dal Fondo Ambiente Italiano che, giunta alla 34ª edizione, invita cittadini e visitatori a riscoprire il patrimonio culturale e paesaggistico del Paese.
Grazie all’impegno di migliaia di volontari, in tutta Italia sarà possibile accedere con un contributo libero a centinaia di siti storici, artistici e naturalistici, molti dei quali solitamente non visitabili o poco conosciuti. L’obiettivo dell’iniziativa è promuovere una maggiore consapevolezza sul valore del patrimonio italiano, favorendone conoscenza, tutela e valorizzazione.
Per l’edizione 2026, la Delegazione FAI Marsica ha scelto come protagonista Ortona dei Marsi, uno dei borghi della Marsica che ha conservato quasi intatto il suo impianto medievale, immerso in un contesto naturalistico di grande fascino. I visitatori potranno passeggiare tra le caratteristiche “ruve”, accompagnati dai volontari FAI e dagli Apprendisti Ciceroni, che racconteranno la storia del paese e dei suoi luoghi più significativi, tra cui la Torre e le antiche chiese del borgo.
Tra le aperture più attese figura quella della “Casa del Conte”, abitazione privata con cappella annessa che diede i natali all’illustre Francesco Petroni, che sarà eccezionalmente accessibile al pubblico grazie alla disponibilità dei proprietari. Sarà inoltre possibile visitare una piccola abitazione che custodisce antichi oggetti della tradizione locale, testimonianze della vita quotidiana del passato.
Non mancherà uno spazio dedicato alla natura. Grazie all’interessamento del professor Enrico Migliaccio, curatore della mostra Entoma, i visitatori potranno osservare una selezione della ricca collezione di insetti del Parco, scoprendo il ruolo fondamentale che questi organismi svolgono nell’equilibrio degli ecosistemi.
Il programma prevede anche una passeggiata guidata, in programma alle ore 10:30 sia sabato che domenica, durante la quale i partecipanti saranno accompagnati dai volontari FAI e dai membri dell’associazione Rewilding Apennines. Il percorso partirà da Ortona dei Marsi e condurrà fino ai ruderi della frazione fantasma di Fonte Giusta, per poi proseguire verso Sulla Villa, dove si trova il piccolo santuario dedicato alla Madonna dell’Assunta.
Durante le visite sarà possibile sostenere la missione del FAI attraverso una donazione libera o l’iscrizione alla Fondazione.
La Delegazione FAI Marsica ringrazia l’Amministrazione comunale di Ortona dei Marsi, i proprietari delle dimore, don Alfredo Cesar Jofre, il Liceo Benedetto Croce, i membri di Rewilding Apennines, il professor Migliaccio e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.
Per informazioni e dettagli sulle visite è possibile consultare i seguenti link:
https://fondoambiente.it/luoghi/ortona-dei-marsi-l-aquila-?gfp
https://fondoambiente.it/luoghi/valle-del-giovenco?gfp








