MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Orso bruno marsicano, conclusa la prima fase del monitoraggio genetico per stimare la popolazione

Giorgia Agostini di Giorgia Agostini
14 Gennaio 2026
A A
52
Condivisioni
1k
Visite
FacebookWhatsapp

L’Aquila. Si è chiusa positivamente la prima fase del monitoraggio genetico dell’orso bruno marsicano, un passaggio chiave per aggiornare in modo puntuale le stime sulla consistenza di una delle specie più rare e simboliche della fauna europea. Un lavoro tecnico e scientifico di ampio respiro, che punta a rafforzare le basi conoscitive necessarie per la tutela a lungo termine del plantigrado.

Le attività si sono concentrate nel cuore dell’areale storico della specie, che interessa in primo luogo il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e la relativa area contigua, estendendosi però anche alle zone di espansione più recenti. Il monitoraggio ha infatti coinvolto anche il Parco Nazionale della Maiella, il massiccio del Sirente-Velino, i Simbruini-Ernici e i monti del Cicolano, delineando un quadro territoriale ampio e articolato.

Gratta e vinci di Carsoli, numero letto male e tagliando invalidato: ecco cosa è successo

8 Aprile 2026

Buoni fruttiferi postali, da Pescina la svolta storica: rimborsabili anche se scaduti

8 Aprile 2026

Nel corso delle operazioni sono stati raccolti complessivamente 854 campioni di pelo, che verranno ora sottoposti ad analisi genetiche da parte di laboratori specializzati. I campioni sono stati ottenuti attraverso una rete capillare di oltre quattrocento dispositivi, tra trappole olfattive con esche odorose, punti di campionamento su alberi utilizzati dagli orsi come grattatoi e installazioni posizionate in prossimità dei ramneti, aree particolarmente frequentate dagli animali per l’alimentazione.

Le analisi biomolecolari consentiranno di stimare con maggiore accuratezza sia la dimensione della popolazione sia l’estensione reale dell’areale di distribuzione, includendo non solo le aree storicamente occupate, ma anche quelle di recente colonizzazione.

L’intero monitoraggio è stato condotto con metodologie non invasive, nel pieno rispetto della fauna e degli habitat naturali. Non è stata effettuata alcuna manipolazione diretta degli animali e, al termine delle operazioni, i siti interessati sono stati ripristinati alle condizioni originarie. Un approccio che conferma come ricerca scientifica e tutela ambientale possano procedere in modo integrato, a supporto della conservazione dell’orso bruno marsicano e degli ecosistemi che lo ospitano.

Tags: abruzzo
Next Post

Riorganizzazione temporanea della ZTL e delle aree pedonali nel centro di Tagliacozzo

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication