MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Orsi morti annegati a Scanno, il presidente del Parco: “una sfida complessa senza strumenti adeguati”

Giorgia Agostini di Giorgia Agostini
7 Maggio 2025
A A
117
Condivisioni
2.3k
Visite
FacebookWhatsapp

Scanno. “Stamattina sono stati segnalati i corpi senza vita di due orsi all’interno dell’invaso di innevamento artificiale in località Colle Rotondo, nel Comune di Scanno, al di fuori del territorio del Parco” dichiara il presidente del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Giovanni Cannata. “I nostri guardiaparco e tecnici sono intervenuti tempestivamente sul posto per effettuare i primi rilievi. Gli orsi recuperati sono due esemplari maschi nati lo scorso anno. Al momento sono in corso ulteriori verifiche all’interno dell’invaso”.

“I corpi degli animali sono stati posti sotto sequestro e saranno trasferiti presso l’Istituto Zooprofilattico di Teramo per accertamenti necroscopici e tossicologici – prosegue Cannata –. È necessario chiarire le esatte cause del decesso e verificare se la morte sia stata causata esclusivamente dall’annegamento”.

Bloccati ad Abu Dhabi tra droni e sirene, l’incubo del direttore dell’impianto Tekneko Roselli

4 Marzo 2026

Al via ufficialmente i Giochi Nazionali Invernali di Special Olympics Italia

3 Marzo 2026

“L’invaso artificiale in questione – spiega il presidente – era già stato oggetto di interventi di messa in sicurezza nel 2021, a cura dell’Associazione Salviamo l’Orso, attraverso l’installazione di quattro griglie metalliche. Tuttavia, tali griglie erano state danneggiate dal peso di neve e ghiaccio che in inverno coprono l’area, rendendole inefficaci”.

“Per questo motivo – prosegue Cannata – le associazioni Rewilding Apennines e Salviamo l’Orso, insieme al Parco e al Comune di Scanno, responsabile della gestione dell’infrastruttura, stavano definendo interventi strutturali per la messa in sicurezza definitiva dell’invaso. In particolare, era emersa la necessità urgente di recintare adeguatamente la vasca, anche per motivi di pubblica incolumità, dal momento che la recinzione esistente mostrava gravi criticità, che hanno permesso agli orsi di superarla e accedere all’area, scivolando poi in acqua”.

“Tanto lavoro è stato fatto, e continua a essere svolto quotidianamente – aggiunge – insieme alle associazioni impegnate sul territorio, per censire e mettere in sicurezza situazioni analoghe. Questo impegno si è intensificato dopo la tragica morte dell’orso a Serralunga, nel 2018”.

“È difficile esprimere lo stato d’animo che accompagna questa terribile perdita – afferma Cannata –. Non si tratta solo di dispiacere, ma di un dolore profondo che solleva interrogativi drammatici”.

“L’evento ci ricorda ancora una volta quanto complessa e delicata sia la sfida della conservazione, una sfida che portiamo avanti in un quadro normativo che ci assegna responsabilità ma non sempre gli strumenti giuridici adeguati – sottolinea –. Non dimentichiamo che, oltre al nostro Ente, ci sono altre Istituzioni con competenze operative, sia all’interno che nei territori limitrofi al Parco”.

Infine, conclude il presidente del Parco, Giovanni Cannata: “Avere la responsabilità della tutela significa anche poter agire senza esitazioni per la conservazione degli habitat e della fauna. Questo deve avvenire in un contesto organico e coordinato con il Ministero dell’Ambiente, le Regioni, gli altri Parchi e i Comuni. L’orso bruno marsicano è una specie a rischio estinzione e ciò dovrebbe spingere ogni Istituzione coinvolta a considerare questa una priorità assoluta, sia in termini di azioni sia di risorse. Purtroppo, ad oggi, non possiamo dare questo per scontato”.

“Ci impegniamo – conclude – a fornire aggiornamenti tempestivi non appena saranno disponibili i risultati delle analisi e a tornare su questa drammatica vicenda.

Sette orsi annegati in quindici anni, il WWF accusa l’abbandono delle strutture

Annegati due cuccioli di orso a Scanno: morti nel laghetto artificiale

Tags: abruzzocannataciaspolate parco nazionale abruzzoguardiaparcoorsosicurezza
Next Post

Alessio vive nel cuore degli studenti: una targa in ricordo del giovane avezzanese nella sede di Giurisprudenza

Notizie più lette

  • Ladro in fuga precipita dal terzo piano ad Avezzano: lotta per la vita in ospedale

    401 shares
    Share 160 Tweet 100
  • Droga e soldi nascosti in casa a Celano, arrestato 34enne

    165 shares
    Share 66 Tweet 41
  • Bloccati ad Abu Dhabi tra droni e sirene, l’incubo del direttore dell’impianto Tekneko Roselli

    152 shares
    Share 61 Tweet 38
  • Barbara Santoponte “Donna Coraggiosa 2026”: riconoscimento per l’Ispettrice di Polizia Penitenziaria

    117 shares
    Share 47 Tweet 29
  • Marsica in lutto per la scomparsa di don Aldo Antonelli, giovedì i funerali

    116 shares
    Share 46 Tweet 29

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Noemo nel calice, quando il tempo nel calice emoziona

di Redazione Attualità
27 Gennaio 2026
Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication