Avezzano. “In qualità di rappresentanti istituzionali della città, nel pieno rispetto delle regole democratiche, prendiamo fermamente le distanze da quanto accaduto due giorni fa presso la sede del Consiglio Regionale d’Abruzzo, dove si è verificata una grave azione di occupazione da parte di alcuni esponenti politici e sigle sindacali”. Hanno dichiarato i consiglieri comunali Antonio Del Boccio, Ernesto Fracassi, Carmine Silvagni e Nello Simonelli.
“Pur riconoscendo il legittimo diritto costituzionale di manifestare dissenso e di esprimere critiche all’operato delle Istituzioni, riteniamo inaccettabile che si arrivi a bloccarne fisicamente il funzionamento, travalicando i limiti del confronto civile e democratico. L’occupazione dell’aula consiliare, avvenuta con toni e modalità del tutto incompatibili con lo spirito delle istituzioni, costituisce un pericoloso precedente politico e potrebbe configurare reati quali interruzione di pubblico servizio, violenza o minaccia a corpo politico e invasione di edificio pubblico, con tutte le implicazioni civili e penali conseguenti.
Auspichiamo che la collega che scelto consapevolmente di aderire a questa grave forzatura, sventolando simboli tricolori che appartengono allo Stato, al Comune e alla collettività tutta, a quanto sembra senza una precisa delega e legittimazione a farlo, abbia il coraggio di assumersene pienamente la responsabilità: politica, morale e giuridica. La forza delle idee non si impone con gesti eclatanti, ma si afferma con il confronto, con il voto e con il rispetto delle regole comuni. Il buon nome delle Istituzioni si difende innanzitutto con l’esempio”.
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