Avezzano. Nonna 90enne in attesa da dieci ore in pronto soccorso, la nipote denuncia sui social: “Ancora nessuna visita”.
Uno sfogo pubblicato su TikTok in poche ore ha raccolto centinaia di commenti e condivisioni, portando alla luce una situazione che, secondo molti utenti, non sarebbe affatto isolata. Protagonista della vicenda è una giovane donna che ha accompagnato la nonna novantenne al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano, dove l’anziana ha atteso oltre dieci ore senza essere ancora visitata.
Il video è stato girato in tarda serata, all’esterno dell’ospedale. Con toni stanchi ma decisi, la ragazza ha raccontato l’attesa interminabile e la difficoltà di vedere una persona di 90 anni, fragile e bisognosa di cure, costretta a rimanere per ore su una barella o in sala d’attesa senza risposte certe.
Ma lo sfogo non si limita al caso personale. Nel video la giovane sottolinea come la situazione riguardi molti altri pazienti, alcuni dei quali – secondo quanto riferito – sarebbero in attesa da giorni per una visita o per un ricovero. Un racconto che ha trovato immediata eco tra gli utenti: nei commenti in tanti hanno condiviso esperienze simili, parlando di lunghe attese, carenza di personale e pronto soccorso al limite.
Il filmato ha rapidamente fatto il giro dei social, trasformandosi in una vera e propria denuncia pubblica. Non un attacco ai singoli operatori sanitari, spesso descritti come “inermi e sotto organico”, ma un grido d’allarme rivolto a una sanità in sofferenza, soprattutto nei territori interni.
La vicenda riaccende il dibattito sulle condizioni dei pronto soccorso e sulla gestione delle emergenze, ponendo ancora una volta l’attenzione sul divario tra il diritto alla salute e la realtà vissuta quotidianamente da pazienti e familiari.








