MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Neonato muore dopo il parto in ospedale, ci sarebbe stato l’errore umano

Redazione Cronaca di Redazione Cronaca
22 Dicembre 2013
A A
47
Condivisioni
942
Visite
FacebookWhatsapp

“Oltre il Cammino”: ad Avezzano un convegno internazionale sui modelli di gestione dei Cammini

19 Marzo 2026

Nuovo piano ZTL e aree pedonali a Tagliacozzo: tutte le novità per la stagione 2026

19 Marzo 2026

Avezzano. E’ morto subito dopo il parto e alla base dell’accaduto ci sarebbe stato un errore umano dovuto all’assenza di un accertamento da fare al momento dell’entrata in sala parto. E’ quanto emerge dalla relazione tecnica consegnata alla Procura dal consulente di parte riguardo a n presunto caso di malasanità avvenuto nel giugno del 2011. A far scattare l’inchiesta erano stati i genitori marocchini del piccolo Zakariya, che è vissuto solo pochi minuti opo la nascita. Una morte inaspettata a cui i genitori non si sono voluti rassegnare. Durante la gravidanza, infatti, era andato tutto bene e gli esami eseguiti non avevano rilevato problemi. Anche all’arrivo in ospedale tutto sembrava nella normalità.medici ospedale Durante il parto, però, iniziano le problematicità. Infatti, secondo l’anatomopatologo Cristian D’Ovidio, viene riscontrata  la presenza di quattro  giri di cordone ombelicale intorno al collo del feto. Ciò avrebbe   impedito la discesa del feto lungo il canale del parto. Il bambino viene alla luce con parto naturale, ma le conseguenze sembrerebbero drammatiche e il bambino non ce la fa. Il bambino muore subito dopo. A quel punto i genitori, difesi dagli avvocati Gianluca e Pasquale Motta, decidono di presentare una denuncia alla procura della Repubblica di Avezzano. Scattano le indagini e il procuratore Maurizio Maria Cerrato avvia l’inchiesta e richiede l’intervento di un consulente tecnico per accertare ci siano state delle colpe che hanno portato alla morte del bambino. Secondo  il medico legale, sarebbe mancato il monitoraggio cardiotocografico (Ctg) fetale, cioè un accertamento che avrebbe evitato problemi al feto. Per il consulente della Procura, “il tracciato fetale poco rassicurante  avrebbe dovuto portare i sanitari a una stretta sorveglianza Ctg  e non interromperla al momento dell’ingresso della paziente in sala parto”. In sostanza, dalla relazione emerge che, se fossero stati eseguiti accertamenti cardiotocografici prima del parto, si sarebbe potuto optare per un taglio cesareo, salvando il bambino. Il tecnico parla nella relazione di “una condotta negligente ed imperita  in capo al personale medico e ostetrico”. L’indagine contro ignoti a questo punto è nelle mani del procuratore e poi del giudice che dovrà decidersi il da farsi.

Next Post

Trasporti, scoppia la polemica tra la senatrice Pezzopane e il centrodestra

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication