I primi due giovani componenti del coordinamento cittadino ad essere svelati sono Pier Paolo Pietropaoli e Francesca Riccitelli, che hanno scelto di mettere a disposizione il proprio impegno per affrontare alcune delle criticità più sentite dai cittadini.
Pier Paolo ha voluto spiegare così le ragioni del suo impegno: «Se una persona venisse da fuori ed entrasse ad Avezzano, cosa penserebbe della nostra città? È da questa domanda che vorrei partire. Credo sia necessario lavorare per il bene di Avezzano partendo dalle basi e ascoltando le problematiche che i cittadini affrontano ogni giorno. Dobbiamo ripartire dal decoro urbano e dalla pulizia della città, perché oggi esistono evidenti criticità. Allo stesso tempo va affrontato il problema del centro urbano, dove sempre più negozi chiudono anche a causa di affitti troppo elevati, che rendono difficile per molti giovani avviare nuove attività».
Francesca, dal suo canto, pone l’attenzione sullo stato delle strade in centro, nelle periferie e nel Nucleo Industriale: «In molte zone l’asfalto è il risultato di anni di interventi fatti a metà. Dopo gli scavi per la fibra si è proceduto con semplici rattoppi mai seguiti da una manutenzione completa. Oggi le carreggiate sono piene di avvallamenti e buche. Servono interventi organici di rifacimento dei tratti compromessi, controlli severi su chi esegue i lavori e ripristini a regola d’arte dopo ogni intervento».
Il coordinamento di Nazione Futura ad Avezzano proseguirà nelle prossime settimane a svelare nuovi componenti, con l’obiettivo di costruire uno spazio di proposta e confronto sui temi che riguardano il futuro della città.




