Capistrello. Nella notte fra il 27 e il 28 novembre si è verificato l’ennesimo infortunio mortale negli appalti di manutenzione della rete ferroviaria: il giovane operaio Iurii Kulba, residente a Capistrello, di soli 35 anni, è rimasto schiacciato da un macchinario a Civitavecchia durante operazioni di manutenzione in un cantiere ferroviario.
Le organizzazioni sindacali FIOM, FILT, FILLEA, CGIL della provincia dell’Aquila hanno lanciato un allarme: “Non possiamo più accettare questa mattanza che ormai va avanti inesorabile e fuori controllo. Non possiamo più accettare che si continui a morire di lavoro. La sicurezza non deve essere considerata un costo, bensì un investimento sociale. Con la Piattaforma sulle Manutenzioni Ferroviarie Cgil, Filt, Fillea e Fiom hanno lanciato una vera e propria vertenza nazionale in un comparto strategico per la sicurezza, la qualità del lavoro e la sostenibilità del trasporto ferroviario. Occorre ridefinire regole, diritti e condizioni dei Lavoratori e delle Lavoratrici impegnati nella manutenzione della rete e dei mezzi con l’obiettivo di contrastare la frammentazione del sistema, le esternalizzazioni e la precarizzazione. Il nostro pensiero e la nostra vicinanza vanno alla famiglia di Iurii Kulba in questo momento di lutto”.







