Morino. Entrano nel vivo gli interventi che porteranno alla nascita della nuova Stazione di Posta dell’Ambito Sociale Distrettuale n. 2 Marsica: sono infatti iniziati i lavori di riconversione dell’ex albergo in località Grancia, nel Comune di Morino, destinato a diventare un punto di riferimento per accoglienza, inclusione e sostegno alle persone fragili.
Il progetto, finanziato con 1 milione e 90 mila euro nell’ambito del PNRR – Missione 5 “Inclusione e Coesione”, prevede la realizzazione di una struttura moderna capace di coniugare assistenza sociale, percorsi di reinserimento e iniziative di turismo sociale ed economico rivolte a bambini, anziani e categorie vulnerabili, valorizzando al tempo stesso il contesto naturale della Valle Roveto.
L’intervento si inserisce in una strategia più ampia di sviluppo territoriale: non solo un luogo di accoglienza temporanea, ma uno spazio operativo da cui avviare percorsi concreti di autonomia e inclusione, con l’obiettivo di costruire un modello innovativo capace di integrare servizi sociali, efficienza gestionale e qualità dell’esperienza turistica.
“Per arrivare all’avvio del cantiere abbiamo affrontato un percorso complesso”, afferma la Responsabile dei Servizi Sociali dell’Ambito Distrettuale n. 2 Marsica, Sabrina Frezza, “poiché la struttura necessitava di un progetto di adeguamento strutturale ed efficientamento energetico.”
Determinante, in questa fase, la sinergia istituzionale tra l’Unione dei Comuni Montagna Marsicana, soggetto attuatore del progetto, e il Comune di Morino, che ha supportato le attività amministrative necessarie all’avvio dei lavori.
“Si tratta di un intervento che unisce riqualificazione urbana e attenzione sociale, un segnale concreto verso progetti innovativi e inclusivi”, dichiara il Sindaco di Morino, Roberto D’Amico.
“Questo progetto dimostra come le risorse del PNRR possano tradursi in azioni tangibili per le comunità locali”,sottolinea il Presidente dell’Unione dei Comuni Montagna Marsicana, Settimio Santilli, “investire sull’inclusione significa rafforzare la coesione sociale e incentivare il turismo sociale nel nostro territorio.”








