MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Medici assolti, parlano i familiari della vittima: sentenza basata su prove insufficienti

Redazione Attualità di Redazione Attualità
21 Luglio 2016
A A
50
Condivisioni
1k
Visite
FacebookWhatsapp

Da Avezzano alle stelle: gli alunni della “Collodi Marini” sognano la finale nazionale di astronomia

24 Febbraio 2026

San Benedetto dei Marsi in festa per una penna nera: Tersilio Carapelle compie 102 anni

24 Febbraio 2026

Avezzano. “I medici sono stati assolti dalla Corte d’Appello di Campobasso perché il fatto non costituisce reato e, tra l’altro, in base a norma che ritiene non sufficientemente provata l’ipotesi accusatoria. Quindi il fatto sussiste, ed è stato commesso dai chirurghi, tanto che l’anestetista, dottoressa Gianna Agnese Mosca, è stata assolta con formula piena per non aver commesso il fatto”. E’ questa la presa di posizione dei familiari di Eolo Serafini, 74 anni, di Avezzano, morto il 9 marzo del 2009 dopo alcuni giorni da un intervento di colicistectomia laparoscopica. Dopo la sentenza di assoluzione dei  medici dell’ospedale di Avezzano, Loreto Scipioni, ex primario e altri due dirigenti medici, Luigi Tibaldi oltre alla Mosca, i familiari attendono il deposito delle motivazioni, ma sottolineano che “in secondo grado è stata espletata una perizia secondo cui la lesione provocata nell’addome del compianto Eolo Serafini è certamente imputabile a manovre chirurgiche e da tale lesione si è ospedale-avezzano 4determinato lo stato infettivo dal quale è conseguita la morte, mentre lo stesso perito nella relazione e, poi, nell’esame davanti alla Corte ha affermato come “la lesione iatrogena intestinale rappresenti il primum movens del cascame di processi patologici (sepsi ed insufficienza). A fronte di tali emergenze istruttorie”, sostengono i familiari, “il Procuratore Generale ha concluso chiedendo 2 anni di reclusione per Scipioni e Tibaldi. Questa realtà è documentabile è contenuta in ogni pagina del processo”, continuano i familiari, “ognuno ne tragga le conseguenze che crede. La sentenza di secondo grado riforma quella di primo grado assolvendo con formula dubitativa, ma non perché il fatto non sussiste, bensì perché non costituisce reato”.

Next Post

Ragazza investita sulla Tiburtina a Cappelle, era appena uscita dal supermercato

Notizie più lette

  • Grave incidente sul lavoro alla LFoundry: due operai ustionati

    572 shares
    Share 229 Tweet 143
  • Furti nelle auto, scattano tre arresti. Basilico: straordinaria sinergia dimostrata

    102 shares
    Share 41 Tweet 26
  • Testa d’agnello sulla tomba del nonno: incastrato il responsabile

    300 shares
    Share 120 Tweet 75
  • Polizia locale sventa una serie di furti ad Avezzano: tre persone fermate

    86 shares
    Share 34 Tweet 22
  • Da Tagliacozzo alle passerelle internazionali: il successo di Chanel, a soli 8 anni vola a Malta

    170 shares
    Share 68 Tweet 43

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Noemo nel calice, quando il tempo nel calice emoziona

di Redazione Attualità
27 Gennaio 2026
Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication