MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Medici assolti, parlano i familiari della vittima: sentenza basata su prove insufficienti

Redazione Attualità di Redazione Attualità
21 Luglio 2016
A A
50
Condivisioni
999
Visite
FacebookWhatsapp

Morte dell’orsa Amarena: lunedì la prima udienza del processo contro Andrea Leombruni

17 Gennaio 2026

L’Aquila capitale della Cultura 2026, Mattarella: sia anche capitale di pace e riconciliazione

17 Gennaio 2026

Avezzano. “I medici sono stati assolti dalla Corte d’Appello di Campobasso perché il fatto non costituisce reato e, tra l’altro, in base a norma che ritiene non sufficientemente provata l’ipotesi accusatoria. Quindi il fatto sussiste, ed è stato commesso dai chirurghi, tanto che l’anestetista, dottoressa Gianna Agnese Mosca, è stata assolta con formula piena per non aver commesso il fatto”. E’ questa la presa di posizione dei familiari di Eolo Serafini, 74 anni, di Avezzano, morto il 9 marzo del 2009 dopo alcuni giorni da un intervento di colicistectomia laparoscopica. Dopo la sentenza di assoluzione dei  medici dell’ospedale di Avezzano, Loreto Scipioni, ex primario e altri due dirigenti medici, Luigi Tibaldi oltre alla Mosca, i familiari attendono il deposito delle motivazioni, ma sottolineano che “in secondo grado è stata espletata una perizia secondo cui la lesione provocata nell’addome del compianto Eolo Serafini è certamente imputabile a manovre chirurgiche e da tale lesione si è ospedale-avezzano 4determinato lo stato infettivo dal quale è conseguita la morte, mentre lo stesso perito nella relazione e, poi, nell’esame davanti alla Corte ha affermato come “la lesione iatrogena intestinale rappresenti il primum movens del cascame di processi patologici (sepsi ed insufficienza). A fronte di tali emergenze istruttorie”, sostengono i familiari, “il Procuratore Generale ha concluso chiedendo 2 anni di reclusione per Scipioni e Tibaldi. Questa realtà è documentabile è contenuta in ogni pagina del processo”, continuano i familiari, “ognuno ne tragga le conseguenze che crede. La sentenza di secondo grado riforma quella di primo grado assolvendo con formula dubitativa, ma non perché il fatto non sussiste, bensì perché non costituisce reato”.

Next Post

Ragazza investita sulla Tiburtina a Cappelle, era appena uscita dal supermercato

Notizie più lette

  • Incidente sulla ex superstrada del Liri, traffico bloccato: soccorsi in azione

    360 shares
    Share 144 Tweet 90
  • La Marsica saluta il dottor Antonio Pontesilli, medico stimato e uomo di grande umanità, domani i funerali

    298 shares
    Share 119 Tweet 75
  • La comunità di Avezzano in lutto per la scomparsa di Ivan D’Alessandro, aveva 51 anni

    554 shares
    Share 222 Tweet 139
  • Ventenne di Avezzano evade dai domiciliari e aggredisce brutalmente un uomo: la vittima è grave

    424 shares
    Share 170 Tweet 106
  • Addio a Giancarlo Tacchi, ala di talento che ha segnato il calcio abruzzese

    131 shares
    Share 52 Tweet 33

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025
Guide & Recensioni

Sinner Mania a Roma: La Top List dei Gadget per Tifosi DOC a caccia di Autografi!

di Alessia Guerra
13 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication