Avezzano. Ingente sequestro dei Nas nella Marsica. I carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità di Pescara, con il coordinamento del comando carabinieri per la Tutela della Salute di Roma, hanno eseguito, sul territorio regionale, una vasta campagna di controlli all’interno degli stabilimenti di lavorazione e sezionamento carni. Ventinove le attività produttive ispezionate.
Nella Marsica i Nas hanno ispezionato un centro di sezionamento all’interno del quale sono stati rinvenuti circa 8.200 chili tra prodotti di origine animale e farinacei, sottoposti a lavorazioni non notificate all’Autorità Competente e non indicate nel manuale di autocontrollo aziendale. Il personale sanitario del Dipartimento di prevenzione della ASL, intervenuto in situ, ne ha disposto il blocco ufficiale e la conseguente distruzione.
Nel territorio provinciale, invece, un’attività ispettiva in un’azienda zootecnica, si è proceduto al divieto di movimentazione di 16 capi bovini, a orientamento produttivo carne, poiché detenuti in difetto di identificazione. Ammontano a 80euro circa le sanzioni amministrative contestate, in tutto l’Abruzzo, agli operatori del settore alimentare responsabili, a vario titolo, delle carenze igienico sanitarie e strutturali, dell’omesso aggiornamento dei piani di autocontrollo aziendale e della carenza nelle procedure di rintracciabilità degli alimenti.








