Avezzano. Si è conclusa con un’assoluzione piena, “perché il fatto non sussiste”, la vicenda giudiziaria che vedeva coinvolto un 34enne marocchino accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Il caso era nato lo scorso luglio ad Avezzano, durante un’operazione delle forze dell’ordine in piazzale Matteotti, nei pressi della stazione ferroviaria. Una pattuglia della polizia, impegnata in un servizio di controllo del territorio, aveva notato l’uomo mentre nascondeva alcuni oggetti vicino a dei secchi dei rifiuti.
L’intervento immediato aveva portato al ritrovamento di due calzini contenenti complessivamente tre dosi di cocaina e circa otto grammi di hashish. Tuttavia, la successiva perquisizione personale dell’uomo aveva dato esito negativo.
Nel corso del processo è emersa l’assenza di elementi certi e concordanti in grado di collegare in modo inequivocabile la droga all’imputato. In particolare, è stato evidenziato come l’area fosse frequentata abitualmente da numerose persone, rendendo plausibile che lo stupefacente potesse appartenere anche ad altri.
Alla luce della mancanza di prove sufficienti a dimostrare la responsabilità oltre ogni ragionevole dubbio, il tribunale ha quindi pronunciato sentenza di assoluzione, chiudendo definitivamente la vicenda.








