Avezzano. La Protezione Civile regionale ha diramato un avviso di condizioni meteorologiche avverse per la giornata di mercoledì 1° aprile 2026, con particolare attenzione rivolta alla Marsica, dove è prevista una criticità moderata (allerta arancione) per rischio idrogeologico localizzato.
Il quadro generale sull’Abruzzo è infatti particolarmente complesso: mentre nei bacini dell’Aterno e del basso Sangro è stata dichiarata allerta rossa per rischio idraulico diffuso, nella Marsica il pericolo principale riguarda frane, smottamenti e instabilità dei versanti, fenomeni che potrebbero intensificarsi a causa delle precipitazioni attese.
Le autorità invitano i Comuni dell’area marsicana a mantenere alta la vigilanza, soprattutto nelle zone già interessate da movimenti franosi o fragilità del territorio. Sotto osservazione anche le aree percorse da incendi negli ultimi mesi, dove il terreno risulta più vulnerabile all’erosione e al dissesto.
Particolare attenzione è richiesta anche alla popolazione: evitare spostamenti non necessari nelle zone più esposte, non sostare in prossimità di pendii instabili e seguire costantemente gli aggiornamenti ufficiali. I piani di emergenza comunali sono stati attivati per garantire interventi tempestivi in caso di criticità.
La situazione resta in evoluzione e sarà monitorata per tutta la giornata, con l’obiettivo di prevenire danni e garantire la sicurezza dei cittadini della Marsica e dell’intero territorio abruzzese.
“In queste ore l’Abruzzo è interessato da una fase di maltempo eccezionale che tenderà a intensificarsi ulteriormente. Per questo, la Protezione Civile regionale ha diramato un’allerta rossa per neve e ghiaccio valida dalle prime ore di domani, mercoledì 1 aprile, fino alla mezzanotte di giovedì 2 aprile”. Ha spiegato il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio.
“Ci attendono le ore più difficili: sono previste nevicate molto abbondanti, non solo in montagna ma anche a quote collinari, intorno ai 600–700 metri, con possibili sconfinamenti più in basso durante i fenomeni più intensi. Sulle aree del Gran Sasso e della Majella si registreranno accumuli particolarmente rilevanti.
Particolare attenzione va prestata anche ai territori lungo i bacini del Tordino, Vomano e Pescara, dove al rischio legato alla neve si aggiungono possibili criticità idrogeologiche e disagi alla rete elettrica. In questo quadro, rivolgo un invito molto chiaro a tutti i cittadini: massima prudenza e senso di responsabilità. Limitiamo gli spostamenti allo stretto necessario, evitiamo le zone più esposte e prestiamo la massima attenzione a ghiaccio, neve e possibili situazioni di pericolo. La Protezione Civile e tutte le strutture regionali sono operative e stanno monitorando costantemente l’evoluzione della situazione”.
“Il Centro Funzionale d’Abruzzo comunica che per la giornata di DOMANI, MERCOLEDÌ 1° APRILE 2026, prevista CRITICITÀ ELEVATA/ALLERTA ROSSA per RISCHIO IDRAULICO DIFFUSO su ABRU-B (Bacino dell’Aterno) e ABRU-D2 (Bacino basso del Sangro), CRITICITÀ MODERATA/ALLERTA ARANCIONE per RISCHIO IDRAULICO DIFFUSO su ABRU-C (Bacino del Pescara) e ABRU-D1 (Bacino Alto del Sangro), CRITICITÀ MODERATA/ALLRTA ARANCIONE per RISCHIO IDROGEOLOGICO LOCALIZZATO su ABRU-E (Marsica). Si invitano i Comuni delle zone di allerta in cui è prevista criticità a prestare particolare attenzione e a mettere in atto le azioni previste dal Piano di Emergenza Comunale, in special modo nelle zone in cui sono presenti movimenti franosi in atto e sulle aree percorse da incendi”. E’ l’allerta della Protezione civile.