La Regione Abruzzo ha stanziato oltre 6,4 milioni di euro per il contrasto alle dipendenze patologiche nel triennio 2025-2027. L’iniziativa rappresenta uno degli investimenti più importanti mai realizzati sul territorio per affrontare il fenomeno della ludopatia e delle altre forme di dipendenza. La somma complessiva, pari a 6.415.237,67 euro, viene ripartita equamente nei tre anni con 2.138.412,56 euro annui.
Le risorse sono destinate per il 30% all’assunzione di personale sanitario e sociosanitario da impiegare nei servizi pubblici dedicati, mentre il restante 70% si divide equamente tra piani regionali contro il gioco d’azzardo patologico e programmi più ampi sulle dipendenze. Una strategia articolata che punta a rafforzare sia la prevenzione che il trattamento.
Le iniziative sul territorio
Tra i progetti già operativi spicca lo sportello di ascolto gratuito attivato a Pescara nell’ambito dell’iniziativa “Gap: scommetti solo su di te”, promossa da Adicu Abruzzo e Endas Abruzzo. Il servizio, accessibile ogni lunedì pomeriggio presso il Centro servizi famiglia dell’ex Inps, offre supporto psicologico e orientamento a persone e famiglie che affrontano situazioni di fragilità legate alla dipendenza.
Particolarmente significativa è anche l’iniziativa rivolta al mondo scolastico. Il concorso regionale “Perdere tutto non è un bel gioco” ha coinvolto gli studenti delle scuole secondarie abruzzesi nella realizzazione di video di sensibilizzazione. L’Istituto “Di Poppa-Rozzi” di Teramo e il Liceo scientifico “D’Ascanio” di Montesilvano si sono aggiudicati ex aequo il premio. I loro video saranno diffusi attraverso i canali istituzionali delle Asl per informare la popolazione sui rischi della ludopatia.
Una battaglia sempre più difficile
Contrastare la dipendenza dal gioco d’azzardo si rivela ogni giorno più complesso. La tecnologia ha trasformato radicalmente le modalità di accesso al gioco, rendendo la prevenzione una sfida sempre più ardua. Se un tempo era necessario recarsi fisicamente in una sala scommesse o in un casinò, oggi bastano pochi clic su uno smartphone. Sì, perché le migliori app per casinò online sono accessibili in qualsiasi momento, ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette.
Il telefono cellulare, dispositivo che portiamo costantemente con noi, si trasforma così in una potenziale porta d’accesso alla dipendenza. Questa disponibilità continua rappresenta uno degli ostacoli principali per chi cerca di uscire dal circolo vizioso della ludopatia.
La possibilità di giocare da casa, dall’ufficio, sui mezzi pubblici o in qualsiasi altro luogo moltiplica le occasioni di cedimento. Non esistono più barriere fisiche o temporali che possano fungere da deterrente naturale. Per questo motivo gli interventi di prevenzione e supporto diventano ancora più cruciali.
Servizi a disposizione dei cittadini
La Regione Abruzzo ha attivato una rete di servizi gratuiti e riservati a cui possono rivolgersi sia le persone direttamente interessate che i familiari. I Serd delle Asl e gli sportelli di ascolto collegati garantiscono massima riservatezza e offrono percorsi di diagnosi e cura personalizzati.
All’interno di questi servizi operano specialisti formati che forniscono risposte appropriate non solo per il disturbo da gioco d’azzardo ma per ogni tipologia di dipendenza. L’accesso è semplice e non richiede prescrizione medica. Per lo sportello di Pescara è possibile prenotare chiamando il numero 351 3649280.
La Regione invita chiunque percepisca una dipendenza, un’ossessione o semplicemente un rapporto problematico con il gioco a non esitare nel chiedere aiuto. La diagnosi precoce aumenta significativamente le possibilità di recupero.
L’impegno dell’Abruzzo nella lotta alla ludopatia si concretizza attraverso investimenti importanti, progetti innovativi e una rete capillare di servizi. Una risposta istituzionale che punta a costruire un futuro più consapevole e a offrire strumenti concreti a chi si trova in difficoltà.







