MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

LFoundry diventerà una grande start-up della microelettronica, ma i sindacati hanno ancora dubbi

Redazione Attualità di Redazione Attualità
5 Luglio 2019
A A
49
Condivisioni
976
Visite
FacebookWhatsapp

Avezzano. Una grande start-up di microelettronica. Inizia a delinearsi il futuro dell’azienda più grande del territorio dove ogni giorno lavorano 1.500 dipendenti. Ieri i vertici di LFoundry hanno incontrato le parti sociali per iniziare a discutere dei vari passaggi che avverranno prima e dopo il trasferimento della proprietà nelle mani dei cinesi.

Screenshot

Avezzano protagonista all’anno accademico Università degli Studi di Teramo: aumentano le immatricolazioni

28 Febbraio 2026

Avezzano, stop al nuovo ospedale, Verdecchia: “continua propaganda e fumo negli occhi”

28 Febbraio 2026

Poco si sa sull’arrivo della Jiangsu Cas-Igbt Technology e della Wuxi Xichanweixin Semiconductor che dovrebbe occuparsi della gestione del sito marsicano dove sono impiegate 1.500 persone. La Wuxi, secondo quanto riferito nell’incontro, è una grossa startup che vuole dedicarsi alla produzione di dispositivi analogici e Power. Sul futuro dei lavoratori, attualmente in contratto di solidarietà, sul piano industriale e sul passaggio definitivo dalla vecchia proprietà a quella in arrivo dall’Oriente, si sa ancora ben poco.

“E’ possibile che, viste le dinamiche in corso, ci saranno ulteriori cambiamenti nell’assetto societario anche nell’immediato futuro”, hanno commentato dalla segreteria provinciale della Fiom – Cgil guidata da Elvira De Sanctis, “lo stabilimento di Avezzano, essendo un pezzo della compagnia, potrebbe produrre sia i sensori d’immagine sia i nuovi dispositivi. Dal punto di vista industriale non sono state date certezze su cosa, quanto e quando pertanto permane un unico dato di fatto cioè che  continueremo a lavorare per On Semiconductor ancora per un anno. Anche sugli investimenti è confermato che non ci saranno a meno che le future strategie non prevedano una espansione della capacità produttiva”. Le parti sociali sono tornate a incalzare l’azienda sul vertice al ministero per lo Sviluppo economico che ancora non è stato convocato. “L’assenza di confronto con le Istituzioni è, a nostro avviso, grave”, hanno concluso dalla Fiom – Cgil, “manca un tavolo di monitoraggio e di garanzia”.

L’azienda ha comunicato che si sta delineando la possibilità di una grande start-up guidata completamente dal sistema industriale cinese e totalmente di proprietà dello stesso. Le previsioni sono incentrate sul cambio di mix produttivo, che dovrebbe garantire il sostentamento e lo sviluppo dello stabilimento e dei livelli occupazionali.

“Rimangono le preoccupazioni”, ha precisato Antonello Tangredi (Fim-Cisl), “da quanto emerso dalla discussione è parso di capire che nel futuro consiglio d’amministrazione non troverà posto la componente italo-tedesca dell’attuale pacchetto societario. Da quanto emerso dalla discussione è parso di capire che nel futuro consiglio d’amministrazione non troverà posto la componente italo-tedesca dell’attuale pacchetto societario. A breve avrà luogo un incontro dedicato alla questione MES che si ritiene di primaria importanza per le sorti dello stabilimento in quanto vincolante anche nella precedente comunicazione del 3 aprile 2019″.

Questo nuovo sistema fatto a tappe (che ha generato il ritardo del closing) è dovuto al fatto che si stanno elaborando tutte le soluzioni possibili per creare solidità economica e diventare una vera e propria Idm. Tutto ciò è stato riportato dall’azienda e si dovrebbe concretizzare con il closing previsto per il 19 luglio.

“Come Uil”, ha commentato il segretario Angelo Gallotti, “auspichiamo che ciò che oggi ci è stato detto e riportato dall’Azienda avrà le dovute conferme per il futuro dello Stabilimento. Sicuramente ci sentiamo di rimarcare che, quando nel 2018 abbiamo sottoscritto i contratti di solidarietà, avevamo fatto la scelta migliore, nell’interesse di tutti. Una scelta di cui, purtroppo, oggi si vantano sigle sindacali che ai tempi decisero di non sottoscriverla. La Uilm ha sempre la capacità di guardare avanti”.

 

 

 

Next Post

Tagliacozzo apre le porte al Rinascimento, arriva la tre giorni dedicata ad Ascanio Mari

Notizie più lette

  • Motore, ciak, Abruzzo: Alessandro Preziosi gira il nuovo film a Rocca di Cambio

    523 shares
    Share 209 Tweet 131
  • Nel nome del nonno: Ivan Taccone, nipote del camoscio d’Abruzzo, incendia il Giro di Sardegna

    246 shares
    Share 98 Tweet 62
  • Sospesa la gara per il nuovo ospedale di Avezzano: interviene il Tar

    201 shares
    Share 80 Tweet 50
  • Paura sulla Circonfucense, auto centra buche “invisibili”: famiglia rischia la tragedia (fotogallery)

    130 shares
    Share 52 Tweet 33
  • Collelongo sotto shock per la morte di Vincenzo Cesta Incani, aveva 58 anni: disposta l’autopsia

    483 shares
    Share 193 Tweet 121

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Noemo nel calice, quando il tempo nel calice emoziona

di Redazione Attualità
27 Gennaio 2026
Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication