Avezzano. Prosegue la fuga del 30enne evaso dal carcere e di Avezzano. A ventiquattro ore dall’evasione, resta ancora senza esito la caccia all’uomo. Si tratta di Roberto Brunello, 30 anni, ora ricercato su scala interregionale, con controlli estesi anche alla capitale. Le forze dell’ordine mantengono alto il livello di attenzione su tutto il territorio marsicano e lungo le principali direttrici di collegamento. Le sue foto sono state diramate a tutte le forze dell’ordine. Posti di blocco, verifiche mirate e monitoraggi nelle stazioni ferroviarie sono stati rafforzati nel tentativo di intercettare il fuggiasco, che potrebbe aver già lasciato l’area o essere ancora nascosto tra centri abitati e zone periferiche.
Brunello, secondo quanto emerso, non è un detenuto qualsiasi. Alle spalle ha numerosi precedenti di polizia, con denunce per resistenza, oltraggio a pubblico ufficiale, evasione, rapina, violenza, rifiuto di fornire le proprie generalità e altri reati. Un profilo segnato, quindi, da episodi di aggressività e comportamenti imprevedibili. Aveva ancora diversi mesi di carcere da scontare, fino al 2027. Era arrivato nel carcere di Avezzano (che non è un carcere di massima sicurezza) trasferito dalla Capitale.
In una circostanza, nel vicentino, si è reso protagonista di una fuga rocambolesca attraverso i giardini di Montecchio, in pieno centro, riuscendo a sottrarsi momentaneamente alla cattura dopo aver aggredito i carabinieri con pugni e calci. Militari che finirono in ospedale. Un episodio che aveva già evidenziato una spiccata propensione alla violenza nei confronti delle forze dell’ordine. Per questo l’allerta è altissima e si agisce con cautela.
Nelle ultime ore è emersa anche un’immagine che lo ritrarrebbe nei pressi di una stazione ferroviaria, elemento ora al vaglio degli investigatori per verificare eventuali spostamenti subito dopo l’evasione.
Nonostante da più ambienti, anche politici locali, elettorali e legati al sistema sindacale penitenziario, si tenda a ridimensionare l’accaduto e anche la pericolosità dell’uomo, gli inquirenti e le forze dell’ordine mantengono un approccio prudente. Brunello resta infatti un soggetto con precedenti per atti violenti, alcuni dei quali hanno comportato il ferimento di persone e il danneggiamento di strutture.
Le autorità rinnovano l’invito alla massima collaborazione da parte dei cittadini: qualsiasi segnalazione può risultare decisiva per restringere il campo delle ricerche. L’obiettivo resta quello di rintracciare il fuggiasco nel più breve tempo possibile, evitando ulteriori rischi per la collettività.




