MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Caffè letterario, Auschwitz: leggere per non dimenticare

Antonio Salvi di Antonio Salvi
26 Aprile 2016
A A
47
Condivisioni
934
Visite
FacebookWhatsapp

Scossa di terremoto di magnitudo 2.6 nel territorio di Bisegna

5 Febbraio 2026

Addio alle Carte d’identità cartacee, dal 3 agosto non saranno più utilizzabili

5 Febbraio 2026

Capistrello. Continua a suscitare interesse il caffè letterario itinerante, che si è svolto sabato scorso in un piovoso e freddo pomeriggio che pareva volesse sottolineare le cupe vicende narrate nelle pagine di “Se questo è un uomo”. Alla vigilia della festa di liberazione del 25 aprile, l’approfondimento di quest’opera ci ha offerto un resoconto freddo e lucido dei lunghi mesi trascorsi dall’autoreb60a000000000000_900x600 a Monowitz, un campo di lavoro situato nel complesso di Auschwitz. La testimonianza di Primo Levi lascia attoniti con quel suo stile narrativo, pervicacemente distaccato rispetto agli eventi vissuti e narrati da conferire ulteriore forza alle parole che penetrano nella viva carne del lettore. Diversi gli interventi che hanno trasmesso una sincera partecipazione emotiva a testimonianza di come certe letture possano scuotere le coscienze. Libri come questo sono un monito per chi è nato dopo la guerra a far proprie le testimonianze di chi è sopravvissuto alla barbarie, perché quanto accaduto non succeda mai più. Una domanda che ricorreva frequentemente negli innumerevoli incontri avuti da Levi con i gli studenti, nella sua infaticabile opera di testimonianza attraverso la scuola, nasceva proprio dalla curiosità di sapere come mai, nella sua narrazione, non emergesse l’odio verso i suoi aguzzini. A questa domanda lui rispondeva di ritenere l’odio un sentimento rozzo e animalesco, lontano dalla sua indole. Inoltre i suoi persecutori, i signori della guerra, i fautori della soluzione finale avevano i volti di un potere delirante, indistinto e pervasivo che aveva permeato in quegli anni tutta la Germania e, quindi, semmai avesse voluto odiare qualcuno, avrebbe forse potuto odiare l’intero popolo tedesco? Ecco che allora questa sconvolgente testimonianza diventa l’opprimente cronaca di una folle normalità, dove vittime e carnefici si dissolvono tra le nebbie dell’inverno polacco in un tempo immobile e privo di vita. Il dibattito è poi scivolato inevitabilmente sull’eccidio di Capistrello, con un pensiero rivolto alle 33 persone trucidate dai tedeschi il 4 giugno del 1944 proprio nel giorno in cui Roma veniva liberata dagli alleati. Di quelle 33 vittime, 8 non vennero mai identificate. Nel 1960 il sindaco Guidoni, proprio nel posto dove avvenne il massacro, volle erigere un sacrario alla memoria dei 33 martiri che da allora, ogni anno, è luogo di ricordo e commemorazione.

Next Post

Nascondono mezzo chilo di hashish in un casolare nel Fucino, vengono scoperti e arrestati

Notizie più lette

  • Carabiniera marsicana alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi: Giovanna D’Elia capo aliquota

    315 shares
    Share 126 Tweet 79
  • Scossa di terremoto di magnitudo 2.6 nel territorio di Bisegna

    137 shares
    Share 55 Tweet 34
  • Avezzano, piano da 51 milioni, 30 maxi-cantieri e piazza del nuovo Municipio

    170 shares
    Share 68 Tweet 43
  • Nuova classificazione dei comuni montani, ecco cosa cambia: l’Abruzzo ne conserva 200

    91 shares
    Share 36 Tweet 23
  • Tutto pronto per il Carnevale avezzanese: due giorni tra coriandoli, maschere e divertimento

    86 shares
    Share 34 Tweet 22

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Noemo nel calice, quando il tempo nel calice emoziona

di Redazione Attualità
27 Gennaio 2026
Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication