Avezzano. Non c’è pace tra i banchi della maggioranza in Provincia. A far saltare i fragili equilibri del centrodestra è la nascita di un nuovo gruppo consiliare, battezzato “Con la Provincia dell’Aquila – Centrodestra”. A guidare la scissione sono il sindaco di Cerchio, Gianfranco Tedeschi, e la consigliera comunale di Celano, Cinzia Contestabile.
I due esponenti hanno deciso di abbandonare la formazione “Forza Provincia dell’Aquila – centrodestra” guidata da Antonio Di Bartolomeo. Una mossa che arriva nel momento più delicato: quello della spartizione delle deleghe, della presidenza delle commissioni e, soprattutto, della nomina del vice presidente.
Pur ribadendo la lealtà al presidente Angelo Caruso, Tedeschi e Contestabile denunciano una gestione autoritaria.
“Sono emersi ripensamenti e forzature decisionali che hanno svuotato il metodo del dialogo. L’imposizione di una posizione individuale, che azzera il contributo degli altri, non valorizza il mandato ricevuto dagli elettori. In politica nessuno può permettersi di dire ‘io sono io e voi non siete nessuno'”.
La Marsica alla conquista della vicepresidenza
Sullo sfondo del nuovo gruppo c’è una questione geopolitica ed elettorale impossibile da ignorare. Su dieci consiglieri provinciali eletti, ben sette sono marsicani. Una superiorità numerica schiacciante che sta alimentando una vera e propria battaglia per la poltrona da vice di Caruso e per il controllo delle commissioni chiave.
l neo gruppo ribadisce con forza la propria piena appartenenza al perimetro politico del centrodestra, la coesione interna e il convinto sostegno all’azione del Presidente della Provincia Angelo Caruso, nell’interesse esclusivo dell’ente e dei territori rappresentati.
“Come eletti, siamo tutti portatori dello stesso mandato democratico, tutti con pari dignità, e abbiamo il dovere di ricercare sintesi condivise, senza prevaricare né sminuire il ruolo di nessuno.
Con questo spirito nasce il nuovo gruppo, che intende lavorare con serietà, lealtà e responsabilità, contribuendo in modo costruttivo all’azione amministrativa della Provincia dell’Aquila e al rafforzamento del centrodestra sui territori”.
Con questa mossa, il tandem Tedeschi-Contestabile mette i paletti: rivendicano pari dignità e rifiutano quello che definiscono un metodo basato su “prevaricazioni”. La nascita del gruppo sposta inevitabilmente l’asse delle trattative, costringendo il presidente Caruso a una mediazione complicata per evitare che la “guerra delle deleghe” paralizzi l’azione amministrativa dell’ente.








