MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

La lunga storia dei suicidi sui viadotti autostradali della A24, nel 95 una intera famiglia si lanciò nel vuoto a Pietrasecca

Daniele Imperiale di Daniele Imperiale
15 Aprile 2019
A A
135
Condivisioni
2.7k
Visite
FacebookWhatsapp

Carsoli. Un lungo elenco di vittime caratterizza alcuni dei viadotti più importanti della A24. Quello di Pietrasecca era stato anche denomiato “il ponte dei suicidi” per l’elevato numero di persone che si recavano in quel posto per togliersi la vita. Ci furono anni in cui la frequenza diventò eccessiva, tanto che Strada dei Parchi, di cui allora era dirigente l’Ing. Bruni fu costretta ad installare delle barre laterali di protezione per scongiurare i propositi suicidi. Da allora sul viadotto di Pietrasecca l’incidenza è diminuita proprio per la difficoltà nello sporgersi e quindi lanciarsi nel vuoto.

Ortucchio attiva consegna spesa e medicinali a domicilio per over 65

3 Febbraio 2026

Festa della Candelora celebrata nella chiesa di Sant’Antonio Abate con benedizione delle candele

3 Febbraio 2026

Molte le vittime dunque della disperazione, ricordiamo quanto l’autostrada diventava spesso teatro di un inferno. Nel 1995 una intera famiglia di Roma tutti presi mano per mano si lanciarono nel vuoto del viadotto di Pietrasecca:  Anna Maria Maracchioni ed i tre figli, Roberto (38 anni), Silvio (34) e Marco Baracchi (27) si sono lasciati cadere nel vuoto. Fu un volo di oltre 90 metri, in quanto la famiglia scelse, come gli altri il punto “più alto”. Ed il racconto dell’epoca in cui le cronache di carta stampata pubblicarono articoli a caratteri cubitali, lasciò perplessa l’opinione pubblica per la lucidità di tutti e quattro.

 

Infatti, una pattuglia della Polizia Stradale ebbe a notare l’Alfa 164 ferma sulla corsia di emergenza. Gli agenti si fermarono chiedendo spiegazioni ma uno dei figli spiegò agli agenti che si erano accostati per un malore di stomaco accusato dalla propria madre. Appena qualche secondo dopo la partenza della volante, i quattro che furono visti anche da altri automobilisti in transito, con una freddezza tale, salirono sul guard rail e si lanciarono verso la morte collettiva. Molti gli interrogativi da allora senza risposte, la famiglia Baracchi, pare fosse gravata da situazioni debitorie, ma non si escluse anche una appartenenza ad una setta segreta.

Ma l’elenco dei suicidi è amplissimo, gemelli suicidati nei pressi del viadotto di Tivoli, e tantissime altre storie, che forniscono un quadro raccapricciante. L’incidenza dei suicidi è sicuramente diminuita, ma resta che oltre a tutte le preoccupazioni relative alla sicurezza statica, si dovrebbe aggiungere quella preventiva e deterrente per gli insani gesti, quindi con maggiore sicurezza nelle barre di protezione laterali dei guard rail. @d.i.

 

Next Post

Controlli anti prostituzione a Montesilvano, 3 i clienti multati negli interventi del Nap. Uno è marsicano

Notizie più lette

  • Presunte tangenti al Cam tra politici, dirigenti e tecnici: in due a giudizio e sette prosciolti

    514 shares
    Share 206 Tweet 129
  • Oricola, trovato senza vita sul posto di lavoro: addio a Orfeo Magnanimo

    181 shares
    Share 72 Tweet 45
  • Celano al centro del calcio estivo: quattro club in corsa per scegliere il ritiro

    123 shares
    Share 49 Tweet 31
  • All’Hyrox di Torino gli atleti dell’Evolution Fitness: buona la prestazione all’esordio

    119 shares
    Share 48 Tweet 30
  • Salcef rafforza la propria presenza ferroviaria in Australia Occidentale con PRM

    80 shares
    Share 32 Tweet 20

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Noemo nel calice, quando il tempo nel calice emoziona

di Redazione Attualità
27 Gennaio 2026
Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication