MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Jacopo Sipari porta il suo rigoletto al teatro di Łódź in doppio appuntamento

Giorgia Agostini di Giorgia Agostini
26 Novembre 2025
A A
50
Condivisioni
1k
Visite
FacebookWhatsapp

Pescasseroli. Doppio appuntamento al Teatr Wielki w Łodzi per il Maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli, con il primo tassello della trilogia verdiana, Rigoletto: venerdì 28 novembre alle ore 18.30 e domenica 30 alle 17. Una produzione firmata dal regista Paolo Bosisio, che vedrà nel ruolo del titolo Mateusz Michałowski, con al suo fianco Hanna Okońska nelle vesti di Gilda, mentre Sebastian Mach interpreterà il Duca di Mantova.

Venerdì 28 novembre, alle ore 18.30, il sipario del Teatr Wielki di Łódź, in Polonia, si alzerà su uno dei titoli più amati del repertorio verdiano. Un cast di prestigio per un allestimento tradizionale, carico delle stratificazioni maturate in 174 anni di rappresentazioni, nella lettura della partitura e nella regia affidate rispettivamente al Maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli — alla guida dell’orchestra e del coro maschile, preparato da Maciej Salski e Rafał Wiecha — e a Paolo Bosisio, con le scene di Domenico Franchi e i costumi di Zuzanna Markiewicz.

Festa a San Benedetto dei Marsi per il mezzo secolo del salone da barbiere di Domenico Sabatini

25 Febbraio 2026
San Francesco d'Assisi

Francesco uomo e Santo, il ritratto di Tommaso da Celano: domani al castello Piccolomini

25 Febbraio 2026

“Sono veramente felice – ha rivelato il Maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli – di essere qui in Polonia, tra strumentisti e cantanti di estrema professionalità. Rigoletto è una delle opere verdiane che più mi appassiona: l’espressione e lo scavo dei personaggi è chiaro e indelebile, la musica forse mai fu così eloquente per delineare luoghi, situazioni, pensieri e disperazioni. Resto un direttore pucciniano, ma il taglio emozionale, in particolare nella casa di Rigoletto e nel finale, non è lontanissimo da ciò che poi saranno le gemme del genio toscano”.

La trama è nota: caratteri e ambienti prendono vita con la forza di eventi naturali. Il Duca di Mantova, interpretato dal tenore Sebastian Mach, appare figura brillante, ammirevole, coerente persino nell’antipatia suscitata dai suoi costumi. Va collocato nel contesto della corte creata da Verdi, che ridusse e trasformò gli spazi della reggia di Francesco I di Francia — invisa alla censura veneziana, insieme alla gobba di Rigoletto e al sacco di Gilda, che Verdi volle mantenere — rendendo l’ambientazione più funzionale alla drammaturgia: un microcosmo compresso, dove i personaggi sembrano respirare accanto allo spettatore.

La corte è tratteggiata efficacemente già nel primo atto, vero laboratorio della vicenda. La vanità dei cortigiani è appesantita da una rudezza quasi contadina che il dongiovannismo del Duca tenta di mascherare con un sentimentalismo che avvicina la sua figura alla Gilda di Hanna Okońska, “colombella garrula”, cui l’interprete dona vocalità limpida e flessibile. I cortigiani, che Verdi tratteggia con una mentalità collettiva figlia dell’opera buffa, vengono colpiti dalla maledizione dell’aristocratico Monterone (Robert Ulatowski), preludio al destino di Rigoletto, interpretato da Mateusz Michałowski: personaggio segnato, sospeso fuori dal tempo.

Gilda, come vittima innocente, oscilla tra un’improbabile felicità e la sua sorte tragica, resa con struggente fragilità nei vocalizzi di “Caro nome”. È un personaggio del primo romanticismo, incapace di sopravvivere alla brutalità moderna. Tutto trova sintesi perfetta nel celebre quartetto, costruzione classica del Romanticismo che si infrange poi nel temporale: una tregenda sonora, attraversata dai lamenti e dall’arrivo del killer Sparafucile, interpretato da Rafał Pikała.

La scena si sposta quindi sul limite della coscienza, tra vicoli bui, rivelazioni e disperazione. Gilda cade sotto lo “strale” della “giusta vendetta” del padre, che attira su di sé l’ennesima punizione divina. Ironia tragica: persino il Duca si salva nella simpatia del pubblico, mentre Rigoletto resta solo con il suo dolore.

Completano il cast Olga Maroszek (Giovanna), Witold Tomczyk (Marullo), Marcin Ciechowicz (Matteo Borsa), Andrzej Staniewski (Conte di Ceprano), Joanna Śmiałkowska (Contessa di Ceprano), Agata Rawska (paggio) e Romuald Kisielewski (Ufficiale giudiziario/Guardia). Le danze dell’opera — il Minuetto e il Perigordino — saranno coreografate da Bogumiła Szaleńczyk.

Replica domenica 30 novembre alle ore 17.

Next Post

Toxic Heart Double Head di Antonio Pellegrini e Gabriella Iovino: un amore che divora e racconta la spirale della violenza

Notizie più lette

  • Furti nelle auto, scattano tre arresti. Basilico: straordinaria sinergia dimostrata

    148 shares
    Share 59 Tweet 37
  • Polizia locale sventa una serie di furti ad Avezzano: tre persone fermate

    116 shares
    Share 46 Tweet 29
  • Tre nuovi profili per Di Pangrazio: Cotturone, Agostini e Ciofani in campo per le comunali

    109 shares
    Share 44 Tweet 27
  • Il cardiologo Flavio Tiburzi annuncia la sua candidatura la fianco di Cesareo

    92 shares
    Share 37 Tweet 23
  • Avezzano piange Asmerinta “Mirka” Di Biase Liberale, testimone di un secolo di storia

    87 shares
    Share 35 Tweet 22

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Noemo nel calice, quando il tempo nel calice emoziona

di Redazione Attualità
27 Gennaio 2026
Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication