Celano. Si è concluso con successo e con un buon riscontro di pubblico l’evento “Italiani brava gente?”, promosso da ‘Ricordiamo tutto’ e ANPI L’Aquila e tenutosi lo scorso venerdì 28 febbraio presso la sala conferenze dell’auditorium Enrico Fermi di Celano.
Durante l’incontro si è parlato diffusamente dei crimini legati al colonialismo fascista, in particolar modo nei Balcani, in Grecia, in Libia e in Eritrea.
L’obiettivo non era ovviamente criminalizzare l’Italia o gli italiani in quanto popolo, semmai quello di porre l’accento su una fase della nostra storia purtroppo ancora piuttosto misconosciuta, se non del tutto rimossa. Del resto, un Paese che non ha contezza del proprio passato non potrà mai essere davvero consapevole e matura.
L’incontro, presentato e moderato dal giornalista Vittoriano Capaldi, ha visto gli interventi di Vittoriano Baruffa, promotore dell’evento e portavoce dell’associazione ‘Ricordiamo tutto’, Eric Gobetti, storico e autore di libri di grande successo come ‘I carnefici del duce’ e ‘E allora le foibe?’, Fulvio Angelini dell’ANPI Abruzzo, Simona Giannangeli dell’ANPI L’Aquila e Giovanni D’Amico dell’ANPI Marsica.
Al termine degli interventi è seguito un dibattito tra i presenti.
Le associazioni promotrici, che in passato avevano già organizzato incontri del genere (come quello sulla questione del confine orientale italiano nel 2023 e quello in occasione del quarantennale della morte di Enrico Berlinguer nel 2024), si dichiarano pienamente soddisfatte della riuscita della serata, e sono già al lavoro in vista di nuovi eventi.