MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Inchiesta appalti Capistrello, restano in sei a rischiare il rinvio a giudizio. Chiuse le indagini preliminari

Redazione Cronaca di Redazione Cronaca
12 Luglio 2019
A A
50
Condivisioni
991
Visite
FacebookWhatsapp

Avezzano. Restano in sei a rischiare il rinvio a giudizio. Si tratta del sindaco di Capistrello Francesco Ciciotti, dell’ex consigliere comunale Corrado Di Giacomo, per l’architetto 42enne di Capistrello Francesca Stati,  per l’imprenditore 53enne di Capistrello Concezio Fantozzi, per il geometra  di Capistrello Mattia Coviello, e per la giornalista 33enne  Annalisa De Meis.

Le indagini  preliminari sono infatti state chiuse. L’operazione aveva postato, nel mese di novembre, all’arresto del sindaco  Ciciotti,  di Di Giacomo e del responsabile dell’area tecnica Romeo Di Felice.

Arriva On the wall, uomini e donne al muro: vita, scelte e verità senza filtri

18 Marzo 2026

Cambio di residenza a Capistrello, il racconto di una cittadina tra attese e procedure

18 Marzo 2026

L’inchiesta, coordinata dal procuratore Andrea Padalino, riguarda presunte «gravi irregolarità» nell’affidamento di incarichi e servizi pubblici, in quanto, secondo l’accusa, «venivano sistematicamente violate le norme di trasparenza e imparzialità per soddisfare interessi privati, con il risultato di realizzare un vero e proprio mercimonio della funzione pubblica».

La misura cautelare era stata emessa dal gip del tribunale di Avezzano, Maria Proia, ed eseguita dai carabinieri del nucleo investigativo dell’Aquila guidati dal maggiore Edoardo Commandè. Erano finite sotto accusa dieci persone, a vario titolo per reati  come concussione, corruzione, turbata libertà degli incanti e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, truffa aggravata e falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici. In 17 gli indagati inizialmente, posi scesi a 14. Per molti capi di imputazione è stata chiesta l’archiviazione e ora si  profila quindi l’archiviazione per gli altri.

In particolare, è stato accertato come il sindaco di Capistrello e i responsabili dell’area tecnica e amministrativa, secondo i carabinieri, «abbiano agevolato e indirizzato, in favore di imprenditori e professionisti compiacenti, l’affidamento di diversi lavori pubblici per la progettazione, ristrutturazione e riqualificazione di beni comunali, tra cui il palazzo municipale, scuole comunali, riqualificazione viaria e il cimitero nuovo».

A Ciciotti prima di Natale erano stati revocati i domiciliari ma era stato sottoposto al divieto di residenza a Capistrello, provvedimento poi revocato. Ciciotti, dopo le dimissioni e dopo la prima fase dell’indagine, ha deciso di ricandidarsi  alle ultime elezioni conquistando nuovamente lo scranno da primo cittadino e tornando in carica.

Anche a Di Felice è stata revocata la misura.  Erano stati inoltre  revocati  anche altri provvedimenti, come quello dell’interdizione per l’architetto Francesca Stati, o quello nei confronti del geometra Mattia Coviello, e così via.

Molto clamore ha fatto il coinvolgimento nell’inchiesta della giornalista 33enne De Meis a cui viene contestato il reato di corruzione in concorso con il primo cittadino. E’ la prima volta in Abruzzo che viene adottato da un giudice, nei confronti di un giornalista, un provvedimento cautelare di sospensione dall’attività. Secondo l’accusa  si sarebbe fatta affidare l’incarico (previa revoca a una testata giornalistica) promettendo di fornire articoli di stampa favorevoli al sindaco e alla giunta comunale. Tesi contestata dalle difese secondo cui la giornalista avrebbe fatto ciò che concerne nella comune attività di ogni ufficio stampa, cioè comunicati stampa per promuovere le attività dell’amministrazione.

La difesa del sindaco Ciciotti, rappresentata dall’avvocato Antonio Milo, ha invece annunciato che il suo assistito “chiederà nei termini di legge di essere interrogato direttamente dal procuratore capo certo di poter dimostrare in quella sede la totale estraneità ai fatti contestati”.

Next Post

Le telecamere della Rai entrano nel castello di Ortucchio, Pro loco di Ortigia: simbolo del nostro paese

Notizie più lette

  • Blitz dei carabinieri nella notte: un arresto, locale oltre la capienza e sequestri

    285 shares
    Share 114 Tweet 71
  • Addio a Domenico Angelosante, commercialista, musicista e anima artistica di Ovindoli: aveva 58 anni

    229 shares
    Share 92 Tweet 57
  • Avezzano premia la “Resilienza Commerciale”: targhe di riconoscimento alle attività del quadrilatero storico

    142 shares
    Share 57 Tweet 36
  • Con Di Pangrazio scende in campo il 18enne Francesco Di Pirro

    104 shares
    Share 42 Tweet 26
  • Sapori e Benessere del Velino Sirente: ecco la squadra per il progetto di valorizzazione

    165 shares
    Share 66 Tweet 41

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Noemo nel calice, quando il tempo nel calice emoziona

di Redazione Attualità
27 Gennaio 2026
Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication