MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Il venerdì santo nella Marsica, le processioni in tutti i Comuni tra devozione e tradizione

Redazione Cronaca di Redazione Cronaca
19 Aprile 2014
A A
59
Condivisioni
1.2k
Visite
FacebookWhatsapp

Avezzano. La morte del figlio, il dolore della madre nei riti del venerdì santo in tutta la Marsica. A partire dal tramonto lungo le strade di città e paesi di tutto il nostro territorio, la pietà popolare, la devozione cristiana, la secolare tradizione, si fondono con luci, suoni, costumi, profumi, in un unico ideale abbraccio per consolare il dolore della Madonna nel giorno della morte di suo figlio Gesù. Si compie il digiuno in segno di penitenza per i peccati di tutti gli uomini, che il Cristo Salvatore è venuto ad espiare nella Passione, a cui si aggiunge il significato mistico di attesa dello Sposo della Chiesa, Gesù Cristo, il quale viene tolto dal mondo a causa del peccato degli uomini. I cristiani sono invitati a preparare con il digiuno l’evento del suo ritorno e della liberazione dalla morte nel memoriale della sua resurrezione, la domenica di Pasqua. Numerose e spesso particolarmente suggestive sono le processioni del Venerdì Santo in tutto la Marsica, nelle quali si mescolano gli elementi più strettamente religiosi a componenti in varia misura di tipo folkloristico e, non di rado, legati a superstizione popolare.

Fra le più nobili e famose ricordiamo quella di Tagliacozzo con il corteo degli incappucciati che raggiunge le principali chiese della città alla presenza di una schiera di incappucciati. La lunga processione per le vie del centro storico, reso suggestivo dalle fiaccole, è partita come da tradizione all’imbrunire dalla chiesa della Misericordia, in piazza Obelisco. L’antico cerimoniale rappresenta il lutto per la morte di Cristo e i volti e i corpi coperti dal cappuccio e dalla tunica neri sono figure allegoriche che rappresentano i torturatori e le pene inflitte a Gesù lungo il cammino sul Calvario.

La situazione delle precipitazioni secondo il modello americano GFS, alle ore 13:00 di Mercoledì 28 Gennaio. Al momento appaiono piuttosto abbondanti sull area marsicana

Il meteo nella Marsica 26 – 31 gennaio: alternanza di precipitazioni alternate a delle schiarite

25 Gennaio 2026

Il vicensindaco di Civita d’Antino dona la sua indennità di carica per creare borse di studio

25 Gennaio 2026

Incappucciati anche a Pescina Si è rinnovata la tradizione anche a Pescina quando, verso sera, nelle sacrestie è iniziato il rito di vestizione degli incappucciati, uomini e donne del paese. Dalla chiesa di San Berardo ha dato il via al corteo funebre per le vie del centro l’uscita del primo incappucciato.

Ad Avezzano devozione popolare e tradizione rinnovano la processione di Cristo morto. L’evento che fa parte del Triduo Pasquale, vede da sempre la partecipazione di numerosi cittadini verso cui, Monsignor Pietro Santoro, vescovo della Diocesi dei Marsi, ha rivolto l’invito a vivere l’occasione come preziosa opportunità per meditare intensamente sul Mistero della Passione, Morte e Resurrezione di Gesù Cristo Salvatore. Quest’anno è spettato alla Parrocchia di San Giovanni organizzare l’evento, coordinato per intero dai membri della Confraternita religiosa. La partenza c’è stata alle 19 in piazza Castello, proseguendo secondo un percorso stabilito che ha visto coinvolte le strade di piazza Torlonia, via Roma, via Corradini, corso della Libertà, piazza Matteotti, via Garibaldi e via XX Settembre. Al termine, il corteo ha fatto rientro in piazza Castello dove il vescovo Santoro ha impartito la benedizione con la reliquia della Santa Croce.

Molto sentita la processione del Cristo morto anche a Celano. Partendo dalla chiesa di San Giovanni, ha visitato le chiese di Sant’Angelo, San Rocco, Santa Maria, Madonna delle Grazie, Madonna del Carmine, San Francesco. Alla processione hanno preso parte i membri delle sette confraternite celanesi con i loro costumi, i loro simboli e i loro santi. Hanno sfilato inoltre i bambini con le vesti dei vari personaggi della passione: addolorate, veroniche, angeli e santi. Durante il percorso il coro del Miserere come da tradizione ha intonato i canti polifonici.

Molto suggestiva è stata la processione di Scurcola Marsicana, che si è tenuta come di consueto prima di pranzo e dove hanno figurato anche gli incappucciati con tonache bianche, bordò e nere.
Gianluca Rubeo

 

1 di 14
- +

1.

2.

3.

4.

5.

6.

7.

8.

9.

10.

11.

12.

13.

14.

 

Next Post

Banconote da 50 euro false nella Marsica, due giovani fermati mentre facevano acquisti

Notizie più lette

  • Diffamazione social dopo la morte di Sara Sforza, nessun risarcimento per il suo difensore

    266 shares
    Share 106 Tweet 67
  • Torna alla luce il foro di Alba Fucens, soddisfazione dell’amministrazione Blasetti, un passo decisivo per la valorizzazione

    279 shares
    Share 112 Tweet 70
  • Piccoli grecisti marsicani premiati al “Torlonia” nell’open day: continuano gli appuntamenti nel pomeriggio

    186 shares
    Share 74 Tweet 47
  • Materasso e tenda di plastica, rifugio di fortuna nella pineta di Avezzano

    213 shares
    Share 85 Tweet 53
  • Guida turistica cercasi: bocciati il 98% dei candidati. Un concorso che fa discutere

    92 shares
    Share 37 Tweet 23

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025
Guide & Recensioni

Sinner Mania a Roma: La Top List dei Gadget per Tifosi DOC a caccia di Autografi!

di Alessia Guerra
13 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication