MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Il Natale degli 83 lavoratori della Vesuvius, esempio di dignità e speranza nel futuro

Redazione Attualità di Redazione Attualità
25 Dicembre 2016
A A
47
Condivisioni
937
Visite
FacebookWhatsapp

Avremmo voluto raccontarvi un Natale fatto di tanta gioia, di serenità e di storie belle. Oggi, però, abbiamo deciso di raccontarvi un Natale di dignità e di lavoro che non c’è più. Un Natale fatto di mezzi sorrisi e di tanta preoccupazione. Il Natale di 83 dipendenti che l’altro ieri hanno messo la parola fine sul loro futuro lavorativo. Sono gli uomini e le donne della Vesuvius, fabbrica che produce piastre per altiforni, che ha deciso di chiudere i battenti per trasferire la produzione nell’Europa dell’Est. Una manovra come tante che però ha lasciato a casa mamma e papà. La loro dignità, la forza che hanno avuto nell’attraversare l’Europa per andare a bussare alla porta della multinazionale a Londra e Bruxelles, deve essere per tutti noi un esempio. Un esempio di coraggio e di determinazione.

Loro non si sono fermati nei capannoni dell’azienda del nucleo industriale a chiedersi cosa succederà? Loro sono andati avanti, senza guardare in faccia nessuno, hanno chiesto spiegazioni, hanno preteso chiarimenti, hanno voluto fosse messo nero su bianco il loro futuro. E’ andata male. Li hanno rassicurati e poi dopo poco gli hanno dato il ben servito presentando al ministero dello Sviluppo economico un documento con il quale si annunciava la chiusura del sito. Ma anche in questo caso i dipendenti della Vesuvius hanno mostrato di avere una marcia in più. Hanno continuato a lavorare pur sapendo che dopo qualche settimana la fabbrica si sarebbe fermata. Sono stati insieme a raccontarsi l’uno la storia dell’altro, mantenendo un tono pacato e di dialogo con i rappresentanti delle istituzioni e del mondo sindacale fino al 23 dicembre, giorno in cui hanno firmato il loro licenziamento e automaticamente la fine di ogni rapporto con quell’azienda dove erano stati 10, 15 e 20 anni e per la quale avevano dato tutto. Ora la buonuscita e il tfr li aiuteranno ad andare avanti per un pò. Ma domani? Per loro il domani è pieno di dubbi e di paura. Sì perchè anche i padri e le madri di famiglia della Vesuvius hanno paura ma cercano di non farlo vedere ai loro figli e ai loro cari. Ieri con il sorriso sulle labbra hanno scartato i regali davanti all’albero illuminato consapevoli dell’incertezza del loro futuro. Questa vertenza, che abbiamo seguito insieme a quella della Santa Croce e di tante altre aziende del territorio che hanno chiuso i battenti creando un vuoto occupazionale incolmabile, l’abbiamo voluta prendere ad esempio proprio oggi per far riflettere tutti sui valori veri che questi dipendenti ci hanno trasmesso. I lavoratori della Vesuvius – 30enni con la voglia di costruirsi un futuro, papà con figli all’università e moglie a carico, mamme divorziate con tre figli da mantenere – devono essere presi a esempio da tutti noi per la loro dignità. Nonostante sapevano che il loro posto di lavoro era in bilico hanno continuato ad andare in fabbrica, hanno lottato, non hanno mai abbassato la testa perchè davanti c’era il loro futuro da tutelare. Parlando con loro ho sempre ammirato la forza e la tenacia di quegli uomini e quelle donne che avevano dato tutto per quell’azienda che poi gli aveva voltato le spalle. E molte volte uscendo da quei cancelli o terminando una telefonata con uno di loro mi sono chiesta: ma come fanno? Non hanno mai infierito contro quella multinazionale che dall’alto pilotava tutto, non hanno mai strillato, urlato o gettato fango su questo o quell’altro. Si sono sempre uniti e insieme hanno deciso cosa fare, con fermezza e meticolosità. Ora hanno la mobilità che li aspetta e magari un nuovo investitore che possa dargli una nuova opportunità. Nel frattempo continuano a sorridere davanti ai loro figli e a sperare che un domani possa riservargli qualcosa di buono. Eleonora Berardinetti

Pulizia dei fossi nelle strade fucensi del territorio di Avezzano

27 Febbraio 2026

La Polisportiva Atletica Capistrello protagonista ai campionati Nazionali AiCS di corsa campestre

27 Febbraio 2026
Next Post

Ingoia involucro con la cocaina al posto di blocco per sfuggire all'arresto, straniero sotto osservazione

Notizie più lette

  • Rapinano un ragazzo nel sottopasso della stazione di Avezzano, arrestati due stranieri

    217 shares
    Share 87 Tweet 54
  • Collelongo sotto shock per la morte di Vincenzo Cesta Incani, aveva 58 anni: disposta l’autopsia

    174 shares
    Share 70 Tweet 44
  • Mercato Tuscolano a Roma, la firma degli ingegneri marsicani Motta e Chiuchiarelli nella riqualificazione

    270 shares
    Share 108 Tweet 68
  • La Marsica sbarca al Festival di Sanremo: Ayoub Haraka firma la direzione del movimento per Sayf e Samurai Jay

    204 shares
    Share 82 Tweet 51
  • Caso di meningite fulminante a Bellante, profilassi ai contatti stretti

    114 shares
    Share 46 Tweet 29

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Noemo nel calice, quando il tempo nel calice emoziona

di Redazione Attualità
27 Gennaio 2026
Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication