Avezzano. Il grande nuoto ad Avezzano: 400 giovani atleti in acqua per le finalissime del Trofeo Gran Sasso d’Italia.
Il presidente di Federnuoto Abruzzo, Carpente: “Tanta attenzione da parte del territorio marsicano e abruzzese. Un ringraziamento speciale al sindaco, che ha deciso di investire su sport e giovani”. Presente anche il consigliere regionale FIN, Nazzareno Di Matteo.
Sono stati, in totale, 400 gli atleti che, nella giornata di ieri, si sono dati battaglia nelle acque della piscina comunale di Avezzano, nell’ambito delle fasi finali del Trofeo Gran Sasso d’Italia. È stata la seconda tappa del circuito regionale Esordienti: una manifestazione sportiva riservata ai giovanissimi professionisti del nuoto e promossa dal Comitato Regionale Abruzzo della Federazione Italiana Nuoto.
Non solo grinta ed energia, ma anche acume, senso di squadra e di appartenenza. All’evento sportivo, hanno preso parte tutte le società abruzzesi affiliate alla FIN. “È stata un’iniziativa riuscitissima – commenta il presidente del Comitato Abruzzo FIN Cristiano Carpente – e l’accoglienza da parte del pubblico avezzanese e del territorio è stata magnifica. Il sindaco di questa città, che ringrazio pubblicamente per la collaborazione, tiene molto ai giovani e al vettore dello sport come volano di crescita. Ospitare competizioni di livello sul proprio territorio comunale, significa non solo promuovere la propria città, ma instaurare anche dei legami duraturi con organismi sportivi nazionali, in questo caso con la Federnuoto. La piscina comunale di Avezzano è una struttura preziosa per tutto il movimento natatorio italiano, perché da un lato ha tutte le caratteristiche richieste per le grandi competizioni internazionali e, dall’altro, si trova in una posizione strategica geografica”. L’evento di ieri rientra nel programma federale di promozione dell’attività giovanile.
“Pronti ad ospitare altre competizioni nella nostra bellissima piscina – conclude il sindaco Di Pangrazio -Le nostre infrastrutture sportive hanno da sempre una duplice valenza: permettono di far crescere bene i nostri ragazzi, dando loro tante opportunità, ma ci danno anche l’occasione di essere al centro di meccanismi sportivi più grandi, facendoci conoscere ovunque”.
.








