Scurcola Marsicana. Gruppo consiliare Insieme, Natale 2025 a Scurcola Marsicana: un disastro da oltre 46mila euro.
“Il bilancio definitivo delle spese natalizie del Comune di Scurcola Marsicana è lo specchio di una gestione fallimentare. Ad oggi, la cifra totale liquidata ammonta a ben 46.934,83 €. Una somma enorme che, purtroppo, non ha trovato riscontro nella qualità degli eventi e dei servizi offerti alla cittadinanza”. Hanno dichiarato i membri del gruppo Consiliare di minoranza “Insieme”.
“Come Gruppo Consiliare “Insieme”, riteniamo doveroso porre l’accento su una serie di criticità che gridano vendetta davanti alle tasche dei contribuenti.
EVENTI “FANTASMA”: CONCERTI SENZA PUBBLICO
All’interno della maxi-spesa di quasi 47 mila euro rientrano numerosi concerti e appuntamenti musicali. Tuttavia, la totale assenza di una seria programmazione e di un’adeguata pubblicizzazione ha reso questi eventi dei veri e propri “fantasmi”: scarsamente partecipati e passati quasi inosservati. È inaccettabile investire ingenti risorse pubbliche in cachet e organizzazione senza preoccuparsi di far arrivare il messaggio ai cittadini e ai turisti. Il risultato? Sale vuote e soldi dei contribuenti bruciati.
LUMINARIE “D’ORO” E GUASTI TECNICI
L’Amministrazione ha impegnato 10.800,00 € per le luminarie del capoluogo (Piazza Risorgimento, Piazza del Mercato e Piazza Garibaldi). Nonostante l’investimento, il risultato è stato un flop tecnico: blackout continui delle installazioni proprio nei momenti clou della festa. Oltre 10 mila euro per dei “lacci” di luci e una figura luminosa che ha dimostrato una scarsa tenuta tecnica, offrendo un’immagine di trascuratezza del nostro borgo.
CENTRO STORICO AL BUIO: RISOLTO SOLO DOPO LA NOSTRA SEGNALAZIONE
Parallelamente ai guasti natalizi, abbiamo registrato gravi disservizi alla pubblica illuminazione ordinaria del centro storico. Solo dopo una nostra ferma segnalazione il problema è stato finalmente risolto. In merito a ciò, registriamo la risposta dell’Assessore Saturni, che ha ammesso i disagi assicurandone la risoluzione. Viene da chiedersi: senza il nostro intervento, il cuore del borgo sarebbe rimasto al buio fino a oggi? Probabilmente sì. Quando non si vive il territorio quotidianamente, non ci si accorge nemmeno dei lampioni spenti, lasciando i cittadini nell’incuria.
L’OLTRAGGIO DEL SILENZIO E IL “REPERTO” DI PIAZZA RISORGIMENTO
Se da un lato l’Assessore risponde informalmente, dall’altro l’Ente tace: nelle scorse settimane abbiamo inviato una comunicazione via PEC per chiedere chiarimenti ufficiali, ma ad oggi non abbiamo ricevuto alcun riscontro formale. L’orso luminoso, ormai spento,
continua a ingombrare Piazza Risorgimento. È il simbolo di una festa finita male che nessuno rimuove, trasformando un arredo in un monumento al degrado urbano.
LO SCANDALO DELLE CASETTE: PREZZI “PREMIUM” PER SEMPLICI BANCHETTI
Ancora più grave è la gestione dei mercatini. Sono stati liquidati 9.150,00 € per il noleggio di sole 8 casette a Scurcola (una media di 1.143 € cadauna).
– Qualità scadente: Nonostante il prezzo da “strutture di lusso”, i cittadini hanno visto casette non uniformi, alcune delle quali ridotte a semplici banconi con un tettuccio di fortuna. – Il danno economico: Consegnate in ritardo, hanno spinto gli espositori ad andarsene prima ancora di iniziare, vanificando l’evento e rendendo inutili anche i 1.000,00 € pagati per la sicurezza.
UN’OFFESA AI CITTADINI E AI COMMERCIANTI
Mentre per altri servizi si è cercato il risparmio, per casette e luci si è speso senza pretendere efficienza. Le liquidazioni sono avvenute a tempo di record a fine gennaio 2026, senza alcuna contestazione formale per i disservizi subiti.
Il Gruppo “Insieme” chiede chiarezza: Come si possono spendere quasi 47 mila euro per lasciare il paese al buio e abbandonare “relitti” nelle piazze? Scurcola e Cappelle meritano una programmazione seria, non una gestione dilettantesca di chi amministra senza conoscere i problemi reali del borgo”.








