MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Gomme squarciate all’auto dell’uomo accusato della morte di Collinzio D’Orazio

Redazione Cronaca di Redazione Cronaca
10 Novembre 2022
A A
265
Condivisioni
5.3k
Visite
FacebookWhatsapp

San Benedetto dei Marsi. A pochi giorni dal processo che lo vede accusato della morte di Collinzio D’Orazio, squarciate le gomme dell’auto di Fabio Mostacci.

È accaduto nei giorni scorsi, di notte e sul caso sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri della locale stazione a cui il giovane ha denunciato l’accaduto.

La situazione vista dal modello americano GFS per le ore 13:00 ad 850 hpa. Valori oltre le medie del periodo in essere

Il meteo nella Marsica 23 – 28 febbraio: arriva l’anticiclone che apporterà condizioni di tempo stabile e soleggiato

21 Febbraio 2026

Violento incidente sulla Tiburtina nel pomeriggio, centauro si schianta con la sua moto

21 Febbraio 2026

Qualcuno avrebbe inoltre anche tentato di incendiare la sua auto, senza però riuscirci. Sono al vaglio degli investigatori i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona che potrebbero aver ripreso gli attentatori. I militari dell’Arma starebbero già seguendo una pista. Il processo sulla morte di Collinzio D’Orazio si sarebbe dovuta tenere il 19 ottobre davanti alla corte d’assise dell’Aquila ma l’udienza era stata rinviata e fissata a oggi.

I danni all’auto gettano nuovi interrogativi sulla vicenda riguardante la morte del 51enne di San Benedetto. Sarebbero stati messi in atto ai primi di novembre durante le ore notturno. In particolare, sono state squarciate le gomme dell’auto appartenente a Fabio Sante Mostacci, 30 anni, di San Benedetto, accusato insieme all’amico Mirko Caniglia (29) di aver abbandonato la vittima in evidente stato confusionale nei pressi del fiume Giovenco, in una zona fangosa e durante una notte dalle pessime condizioni climatiche, provocandone la morte. Sui due imputati pesa anche l’aggravante della morte conseguita dall’abbandono della vittima. Nella seconda fase delle indagini l’accusa era diventata quella di omicidio volontario. Successivamente il capo d’accusa è tornato quello originario, cioè abbandono di incapace, ma con l’aggravante di aver provocato la morte. A scoprire le gomme tagliate all’auto sarebbe stato proprio Mostacci che, assistito dall’avvocato Mario Flamini, ha presentato denuncia alla locale stazione dei carabinieri.

Secondo gli accertamenti, gli attentatori avrebbero anche cercato di incendiare la macchina. Qualcosa però non sarebbe andato per il verso giusto. Infatti i responsabili dei danneggiamenti non sarebbero riusciti a innescare l’incendio. Del materiale necessario a dare alla fiamme il mezzo di Mostacci sarebbe però stato ritrovato nelle vicinanze dell’auto che presentava piccoli segni di bruciato. Forse i responsabili dell’atto criminale sono stati spaventati da qualcuno coì da rinunciare e ripiegare sul danneggiamento degli pneumatici.

Gli investigatori, che sull’accaduto mantengono il più stretto riserbo, avrebbero già una pista e ci sarebbero anche dei collegamenti con la vicenda riguardante la morte di Collinzio D’Orazio. Molte risposte sono nei filmati delle telecamere di sorveglianza che si trovano nella zona. Sono state acquisite dai militari dell’Arma che indagano sull’accaduto. Non si esclude che nelle prossime ore possa esserci una svolta nelle indagini.

Mostacci, insieme al presunto complice, secondo la procura di Avezzano, avrebbe continuato nei giorni di ricerca dello scomparso a non dire nulla e a non fornire neppure dati utili per il rinvenimento della vittima che veniva cercato ovunque da volontari e da una task forze di vigili del fuoco, carabinieri e polizia. Anzi, secondo la procura, i due avrebbero addirittura depistato le indagini. Tanto che alla fine fu necessario un imponente dispiegamento di forze, oltre a dei cani da ricerca, per ritrovare il corpo del 51enne. Se l’attentato incendiario all’auto di Mostacci sarebbe collegato al caso, chi poteva avere risentimenti nei confronti del giovane imputato? Su questo stanno lavorando i carabinieri di San Benedetto dei Marsi.

Next Post

5 Motivi per scegliere i giocattoli in Legno

Notizie più lette

  • Tragico schianto in autostrada, il 26enne che ha perso la vita è Michele Di Pumpo

    469 shares
    Share 188 Tweet 117
  • Violento incidente sulla Tiburtina nel pomeriggio, centauro si schianta con la sua moto

    243 shares
    Share 97 Tweet 61
  • Vinti 180mila euro ad Avezzano: la Fortuna bacia la Marsica

    224 shares
    Share 90 Tweet 56
  • Tragedia sull’A24, perde la vita un giovane di 26 anni, allievo della scuola sottufficiali della Guardia di Finanza

    935 shares
    Share 374 Tweet 234
  • Ruba 10mila euro ad una novantenne di Tagliacozzo, arrestato 20enne

    216 shares
    Share 86 Tweet 54

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Noemo nel calice, quando il tempo nel calice emoziona

di Redazione Attualità
27 Gennaio 2026
Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication