Avezzano. “Ho raccolto l’appello di Coldiretti L’Aquila e l’ho trasformato in un atto concreto. Perché quando un’intera categoria denuncia problemi strutturali che vanno avanti da anni, la politica ha il dovere di dare risposte, non di rincorrere l’emergenza”, afferma il consigliere comunale di Avezzano (L’Aquila) Tiziano Genovesi.
È quanto annuncia lo stesso Genovesi, che ha presentato una mozione per impegnare formalmente il Comune ad avviare una programmazione seria e continuativa sulla manutenzione della viabilità del Fucino, uno dei comprensori agricoli più importanti d’Italia.
“La lettera di Coldiretti – sottolinea Genovesi – certifica una situazione che agricoltori e cittadini conoscono benissimo: strade dissestate, buche profonde, fossi senza manutenzione, rifiuti lungo le carreggiate. Una condizione che incide sulla sicurezza, sulla produttività e sul decoro del territorio”, prosegue il consigliere.
Da qui una stoccata all’amministrazione guidata dal sindaco Gianni Di Pangrazio: “Se oggi siamo ancora a questo punto è evidente che qualcosa non ha funzionato. Gli interventi fatti negli anni si sono rivelati insufficienti e soprattutto privi di una visione. Si continua a intervenire a spot, senza una programmazione vera, e il risultato è sotto gli occhi di tutti”, osserva.
La mozione chiede un cambio di passo chiaro: l’adozione entro 60 giorni di un piano organico di manutenzione della viabilità del Fucino, con orizzonte almeno triennale, basato su una mappatura completa delle criticità, una definizione delle priorità e standard minimi di intervento. Prevista inoltre una manutenzione ordinaria programmata e continuativa, interventi straordinari sulle tratte più compromesse e l’integrazione con la gestione del reticolo idraulico, troppo spesso trascurato.
“Non servono più rattoppi che durano pochi mesi. Serve una strategia. Serve continuità. Serve la capacità di governare davvero un territorio strategico come il Fucino”, tuona il consigliere.
Il documento propone anche l’attivazione di un modello gestionale più efficace, il coinvolgimento della Provincia dell’Aquila e degli enti competenti, l’utilizzo di risorse regionali, nazionali ed europee e l’istituzione di un tavolo permanente con le associazioni di categoria.
“Questa non è una polemica, ma una proposta concreta. È un modo per dare seguito alle richieste di Coldiretti e per aiutare un’amministrazione che, su questo tema, ha mostrato difficoltà. Ora serve assumersi la responsabilità di cambiare passo e possiamo farlo tutti insieme per il bene del nostro territorio. Per questo auspico un’apertura da parte della maggioranza su un tema così importante”, conclude.
La mozione sarà discussa nel prossimo Consiglio comunale: “Il Fucino non può più aspettare”, conclude Genovesi.




