MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Folle di gelosia, botte alla ex moglie davanti al figlioletto: 43enne condannato a un anno e mezzo

Alessandra Ciciotti di Alessandra Ciciotti
17 Gennaio 2024
A A
203
Condivisioni
4.1k
Visite
FacebookWhatsapp

Avezzano. Minacce, ingiurie, botte e atti persecutori nei confronti della ex moglie a causa di gelosia per la sua nuova relazione sentimentale. Con queste accuse il gup del tribunale di Avezzano ha inflitto una pena di un anno e sei messi nei confronti di un 43enne di Luco. L’operaio era finito nei guai la scorsa estate quando la procura lo aveva accusato di maltrattamenti in famiglia, aggravati dalla presenza in casa di un figlio minore.

 

Consorzio di Bonifica interno, Confagricoltura sostiene il presidente Monaco

6 Febbraio 2026

Domani e domenica gazebo della Lega nelle piazze abruzzesi a sostegno delle forze dell’ordine

6 Febbraio 2026

 

Per tale motivo era stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento oltre all’allontanamento dalla casa familiare. L’operaio, che doveva rispondere anche di atti persecutori e interferenze illecite nella vita privata della moglie, una 41enne del posto difesa dagli avvocati Luca e Pasquale Motta, era già stato denunciato in precedenza dalla donna per maltrattamenti. Alla base dello stalking, secondo l’accusa, c’erano futili motivi correlati alla gelosia e, principalmente, all’abuso di sostanze stupefacenti da parte del marito. Questo aveva portato la moglie a chiedere la separazione. Gli atti persecutori e le aggressioni erano però proseguite anche dopo la divisione fra i coniugi, con pedinamenti e minacce, anche nei confronti del nuovo fidanzato della donna, con lo scopo di impedire che i due proseguissero la loro relazione sentimentale. In sede di udienza preliminare, davanti al gup Daria Lombardi, è stato accolto il patteggiamento su richiesta congiunta delle parti. La condanna è stata di un anno e mezzo di reclusione. L’uomo dovrà pagare le spese di costituzione e difesa di parte civile e svolgere attività sociale in un centro antiviolenza, requisito necessario per ottenere la sospensione della pena.

Tags: abruzzobottecondannaminacceNewstribunaleviolenza
Next Post

Celano si rifà il look: piazza riqualificata e nuovo campo sportivo

Notizie più lette

  • Scossa di terremoto di magnitudo 2.6 nel territorio di Bisegna

    166 shares
    Share 66 Tweet 42
  • Carabiniera marsicana alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi: Giovanna D’Elia capo aliquota

    324 shares
    Share 130 Tweet 81
  • Sera in stazione senza treni, mamma e due bimbi riaccompagnati a casa dalla Croce Verde

    131 shares
    Share 52 Tweet 33
  • Gruppo consiliare Insieme, Natale 2025 a Scurcola Marsicana: un disastro da oltre 46mila euro

    94 shares
    Share 38 Tweet 24
  • Occupata una casa abusivamente ma niente condanna, il giudice la assolve: “il fatto è lieve”

    86 shares
    Share 34 Tweet 22

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Noemo nel calice, quando il tempo nel calice emoziona

di Redazione Attualità
27 Gennaio 2026
Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication