Avezzano. Festa di San Tommaso, il vescovo agli studenti: “Studiate, cercate la verità e abbiate fiducia”.
Stamattina nella Chiesa di Madonna del Passo, si è celebrata la Messa, in occasione della festa di San Tommaso d’Aquino, patrono degli studenti, presieduta dal vescovo, sua Eccellenza Giovanni Massaro.
Nonostante la giornata uggiosa e segnata dalla pioggia, sono stati numerosi gli studenti che questa mattina hanno partecipato alla celebrazione eucaristica: è stato un bellissimo momento di fede, gioia e fraternità. Hanno concelebrato don Antonio Allegritti e don Lorenzo Macerola; era presente il diacono Tonino Masci, direttore diocesano dell’Ufficio scolastico.
Un appuntamento ormai diventato una bella tradizione per la comunità diocesana, che anche quest’anno ha visto una significativa presenza di ragazzi, giunti di buon mattino per iniziare la giornata affidando a Dio il proprio cammino di studio e di vita. Al termine della celebrazione, il Vescovo ha rivolto ai giovani un sentito e sincero ringraziamento per la loro partecipazione, sottolineando il valore della loro presenza così numerosa e convinta.
Durante l’omelia, il Vescovo Giovanni si è rivolto in modo particolare ai tanti studenti presenti, senza dimenticare genitori, insegnanti ed educatori.
Prendendo spunto dalla figura di San Tommaso d’Aquino, ha ricordato come lo studio non sia finalizzato solo al successo scolastico, ma alla crescita integrale della persona: un cammino che unisce intelligenza e cuore, fede e ricerca della verità. Ai ragazzi ha consegnato un messaggio forte e incoraggiante: «non servono giovani “perfetti”, ma giovani capaci di pensare, di scegliere e di sognare in grande».
Commentando le letture bibliche, il Vescovo ha invitato i giovani a «fidarsi di Dio, che non è uno spettatore distante, ma Colui che crede nella loro vita e ha un progetto di felicità per ciascuno». Attraverso la parabola del seminatore, ha aiutato i ragazzi a interrogarsi sul proprio cuore, chiamato «a diventare terreno buono: un cuore disponibile ad ascoltare, a custodire ciò che è importante, a non arrendersi di fronte alle difficoltà e a non lasciarsi soffocare dalle ansie e dalle aspettative altrui». «La domanda decisiva – ha sottolineato – non è chi siamo oggi, ma che tipo di persone stiamo diventando».
Un pensiero speciale è stato rivolto anche agli adulti «genitori, docenti ed educatori – chiamati a prendersi cura del “terreno”, con pazienza e dedizione, anche quando i frutti non sono immediatamente visibili».
Al termine della celebrazione è stato consegnato ai rappresentanti di Istituto e ai nuovi iscritti al Movimento Studenti di Azione Cattolica (MSAC) il messaggio di don Tonino Bello, dal titolo “Mordete la vita”: un invito a vivere con passione, responsabilità e impegno, da protagonisti e non da semplici spettatori.
La mattinata si è conclusa con una foto di gruppo e una colazione preparata e offerta dal parroco don Vincenzo De Mario insieme alla comunità parrocchiale. Poi tutti a scuola, con il sorriso e la gioia di aver condiviso un intenso momento di vita cristiana e comunitaria, nel segno della fede, dello studio e della speranza.












