Collelongo. Fede e tradizione tra passato e presente: la notte di Sant’Antonio Abate a Villavallelonga.
Nonni e bambini, uno accanto all’altro, intonano i canti a Sant’Antonio rinnovando lo spirito di comunità. La tradizione della festa del santo protettore degli animali si è rinnovata anche ieri in diversi comuni della Marsica.
I festeggiamenti, iniziati nel primo pomeriggio, sono proseguiti per tutta la notte e andranno avanti anche oggi secondo tradizione.
Emozione e suggestione ieri a Villavallelonga per la sfilata lungo le strade del paese delle donne e degli uomini con gli abiti tradizionali. Le bambine e i bambini hanno camminato al fianco di nonni e genitori verso le panarde rinnovando un rito millenario che pochi giorni fa è stato raccontato anche dalla celebre rivista National geographic.
Al tramonto sono stati aperti i banchetti nelle tante abitazioni del paese dove le famiglie ogni anno preparano cene pantagrueliche con decine di portate onorando così il protettore degli animali. Musica, buon vino e piatti tipici abruzzesi hanno accompagnato residenti e ospiti per tutta la serata. A Villavallelonga i festeggiamenti si concluderanno oggi con la distribuzione delle fave benedette ai fedeli.










