Avezzano. Il manager Roberto Bez ad Avezzano per affrontare le criticità emerse nel sito Micron insieme al sindaco Gianni Di Pangrazio. Sul tavolo i 14 esuberi che il centro di ricerca del nucleo industriale di Avezzano ha annunciato nei mesi scorsi. Di Pangrazio venerdì scorso ha scritto ai vertici di Micron Semiconductor Italia per chiedere un incontro urgente sul futuro del centro di ricerca. “Il centro di ricerca Micron è un’eccellenza nazionale una risorsa per l’Abruzzo e per l’intero sistema Paese”, ha affermato il sindaco, “le connessioni con l’intelligenza artificiale, l’automotive e la difesa nazionale parlano da sole”.
Il sindaco, che ha informato i rappresentanti delle parti sociali dell’incontro di lunedì, ha tenuto a precisare che “la Marsica punta a diventare area strategica di interesse nazionale, secondo quanto previsto dalla legge 220 del 2022 per i comparti semiconduttori, memorie e microelettronica. In questo scenario, un arretramento sarebbe un controsenso industriale. Anche perché Micron non è un’isola: è in rete con realtà come Telespazio e Leonardo, tessendo un ecosistema tecnologico che vale più della somma delle sue parti”.
Per Di Pangrazio, quindi “l’incontro a palazzo di città servirà ad analizzare nel dettaglio le condizioni attuali di lavoro e ricerca e a verificare strumenti concreti di sostegno. Sul tavolo, l’ipotesi di nuovi programmi di ricerca avanzata finanziabili con fondi pubblici, governativi e comunitari, replicando modelli già sperimentati in passato. L’obiettivo è chiaro: invertire la rotta su lavoro e ricerca, rafforzare la presenza e salvaguardare il know-how”.








